L’undicesima tappa scatterà dalla celebre città termale di Vichy e punterà verso nord fino a Nevers, offrendo una transizione veloce attraverso le pianure ondulate della campagna francese. Dopo le brutali fatiche nel Cantal, i 161,3 chilometri odierni rappresenteranno un’occasione strategica per rifiatare in vista delle grandi montagne. Pur non essendo piatta, con 1400 metri di dislivello totale e due facili GPM ben distribuiti, la tappa presenterà 30 chilometri finali in falsopiano che promettono uno sprint di gruppo.
Il percorso
Partiti da Vichy, il gruppo affronterà alcuni chilometri mossi ideali per la fuga di giornata. La strada si distenderà poi fino al traguardo volante di Saint-Pourçain-sur-Sioule, al km 27,8. Poco dopo si presenterà il primo GPM, la Côte de Billonnière (1 km al 5,8%), oltre il quale si aprirà la pianura francese: una novantina di chilometri di saliscendi leggeri, mai realmente piatti ma nemmeno impegnativi, utili però ad alzare il dislivello complessivo.
Con l’ingresso negli ultimi 40 chilometri arriverà la Côte de Billy-Chevannes (1,4 km al 5%), seconda e ultima asperità ufficiale di tappa. Seguirà un altro tratto ondulato che si esaurirà a una decina di chilometri dal traguardo di Nevers, dove il percorso si farà completamente pianeggiante e presenterà una planimetria decisamente semplice: lunghi rettilinei e solo due curve poco prima della flamme rouge. Da lì partirà il rettilineo conclusivo, che devierà leggermente a destra negli ultimi metri prima del traguardo.
I favoriti: Merlier insegue il tris, Girmay e Philipsen il primo squillo
Forte dei due sigilli in questa 113ª edizione della Grande Boucle, Tim Merlier si presenta come l’indiziato numero uno. Il lungo e potente rettilineo d’arrivo a Nevers sembra infatti disegnato appositamente per le caratteristiche del belga, pronto a sprigionare tutti i suoi cavalli.
La tappa di oggi rappresenta però l’occasione d’oro per due big ancora a secco, che stanno vivendo momenti diametralmente opposti. Da un lato Jasper Philipsen, lontano dai suoi giorni migliori e incapace, finora, di trovare l’acuto nei metri finali; dall’altro Biniam Girmay, due volte sul podio finora, secondo nella corsa alla maglia verde e affamato della prima vittoria.
La lista dei pretendenti resta comunque lunga. Tra le ruote più calde spiccano Olav Kooij, già a segno a Pau e terzo a Bergerac, il regolarissimo Max Kanter, due volte in top 5, e Søren Wærenskjold, secondo a Bordeaux. Proveranno a inserirsi nella bagarre anche Pascal Ackermann, Anthony Turgis, Phil Bauhaus, Milan Fretin e Huub Artz.
Dove seguire il Tour de France 2026 oggi: orari e diretta dell’undicesima tappa
La partenza è fissata per le 14.05 con l’arrivo previsto tra le 17.31 e le 17.50
La diretta televisiva in chiaro inizierà su Rai 2 dalle 15.35, con lo streaming integrale sempre disponibile su RaiPlay. La copertura integrale di Eurosport sarà garantita da Discovery+, HBO Max, DAZN e dalle piattaforme che lo integrano come TIMVISION e Amazon Prime Video.









