La prima edizione della Superbum Bike, organizzata dall’ASD Ciclismo Lazio, si è svolta ieri con un risultato che va oltre le aspettative: 100 ciclisti hanno preso parte alla pedalata cicloturistica con partenza e arrivo da Tivoli, vivendo un’esperienza unica tra storia, natura e cultura. Nonostante l’organizzazione in tempi molto rapidi, l’evento ha riscosso un entusiasmo immediato, confermando il potenziale di una manifestazione destinata a crescere.
Il percorso ha offerto ai partecipanti un viaggio immersivo nel cuore del patrimonio tiburtino. Dopo la partenza da Piazza Garibaldi, i ciclisti hanno attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi del territorio, fino a raggiungere il Santuario di Ercole Vincitore due siti UNESCO di valore mondiale: Villa Adriana e Villa d’Este, aperte eccezionalmente al passaggio della carovana. Il transito tra i viali monumentali, le fontane rinascimentali e gli scorci archeologici ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti della giornata, rendendo questa prima edizione un evento davvero speciale.
La logistica dell’evento ha trovato il suo centro nell’Anfiteatro di Bleso, che ha ospitato segreteria, ritiro pacchi gara e pasta party finale, contribuendo a creare un clima conviviale e accogliente. Lungo il percorso, il ristoro presso l’Agriturismo San Germano ha offerto una pausa rigenerante prima del rientro verso Tivoli.
Al termine della manifestazione, l’organizzatore Alessandro Malagesi ha espresso grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa. Ha sottolineato come questa prima edizione, pur nata in tempi stretti, rappresenti una base solida su cui costruire il futuro della Superbum Bike. Ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni inizierà il dialogo con le direzioni delle ville per definire la nuova data dell’edizione 2027, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente il progetto e consolidarlo come appuntamento fisso del cicloturismo laziale.
La Superbum Bike nasce con l’intento di valorizzare Tivoli e la Valle dell’Aniene attraverso un’esperienza che unisce sport, cultura e paesaggio. Il successo di questa prima edizione conferma la forza di questa visione e apre la strada a un percorso di crescita che coinvolgerà sempre più appassionati.









