Il ciclismo dei giovani continua a regalare sorprese e colpi di scena clamorosi. La terza tappa del Giro Next Gen 2026 si chiude con il numero d’alta scuola del belga Jasper Schoofs (Soudal Quick-Step Devo Team), capace di finalizzare al meglio la fuga di giornata e di resistere per un soffio al ritorno furioso del plotone.
Il classe 2006 ha conquistato la vittoria regolando allo sprint i suoi due compagni d’avventura: un ottimo Simone Zanini (XDS Astana Development Team), che si deve accontentare della seconda piazza, e il neerlandese Matteo Vanhuffel (Development Team Picnic PostNL), terzo. Il gruppo dei velocisti, lanciato a medie folli nel finale, รจ arrivato cortissimo: la volata dei battuti รจ stata vinta da Daan Dijkman (UAE Team Emirates GenZ), quarto a pochi secondi dal terzetto di testa, davanti all’altro azzurro Ludovico Maria Mellano (XDS Astana Development Team), che va a chiudere la top 5.
Il dramma di Donati e la rivoluzione in classifica
La giornata ha purtroppo registrato una brutta nota per i colori italiani. L’ex maglia rosa Davide Donati (Red Bull โ BORA โ hansgrohe Rookies), uno dei corridori piรน attesi, รจ rimasto vittima di una brutta caduta nel corso della tappa. Il giovane velocista azzurro ha stretto i denti ed รจ riuscito a ripartire, ma ha dovuto abdicare inevitabilmente alle proprie ambizioni di primato, tagliando il traguardo con un ritardo pesante di oltre due minuti dal vincitore.
Grazie alla straordinaria azione odierna e agli abbuoni conquistati sul traguardo, Jasper Schoofs รจ la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale del Giro Next Gen 2026. Il belga comanda ora la corsa con soli 6 secondi di margine su Simone Zanini e 7 secondi su Matteo Vanhuffel. Il resto dei grandi favoriti per il successo finale insegue compatto a 13 secondi di distacco. La sfida per la vittoria รจ piรน aperta che mai.









