Wout van Aert ritrova il sorriso: di nuovo in bici a una settimana dall’operazione al gomito

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Una splendida notizia che scalda il cuore di tutti gli appassionati di ciclismo. A soli sette giorni dal delicato ricovero in ospedale causato da una pericolosissima infezione batterica al gomito, Wout van Aert (Visma | Lease a Bike) è finalmente tornato in sella. Il trentunenne fuoriclasse belga ha voluto condividere la sua gioia con i tifosi postando la sua prima uscita ufficiale sul suo profilo Strava.

“Un primo tentativo per tornare a stringere il mio manubrio”, ha scritto con sollievo Van Aert. I dati dell’applicazione parlano chiaro e testimoniano che la classe non si cancella: un giro di gruppo di poco meno di 68 chilometri, pedalato alla media tutt’altro che disprezzabile di 30,6 km/h. L’uscita è servita anche per una nobile causa, visto che il belga ha pedalato per sostenere l’Oliva Fund, un’organizzazione locale impegnata nella lotta contro il cancro infantile.

Dalla paura del ricorigovero alla rinascita: cosa era successo

Il ritorno (seppur prudente) alle pedalate rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno dopo i momenti di grandissima apprensione vissuti la scorsa settimana. Come noto, Van Aert ha dovuto ufficializzare il suo doloroso forfait per l’imminente Tour de France 2026 a causa di un’improvvisa e violenta infezione al gomito, contratta misteriosamente in corsa.

La situazione era degenerata al punto da costringere lo staff medico al ricovero d’urgenza in ospedale per ripulire chirurgicamente la ferita nel weekend. Mathieu Heijboer, Head of Performance della Visma e preparatore personale del corridore, aveva confessato la gravità della situazione ai media belgi: “Si è trattato di una situazione davvero seria, c’era il rischio concreto di una sepsi (un’infezione del sangue)”.

Fortunatamente il peggio è passato, il dolore è diminuito e il gomito sta rispondendo bene alle prime sollecitazioni. Il Tour de France purtroppo è andato, ma questo colpo di pedale anticipato permette a Van Aert e alla Visma di guardare con rinnovato ottimismo e totale serenità alla programmazione dei grandi obiettivi della seconda parte di questo 2026. Bentornato, Wout!

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