Giro di Slovenia 2026, Florian Lipowitz insaziabile: fa sua anche l’ultima tappa e vince la generale!

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Un dominio totale, assoluto, incontestabile. La Red Bull-Bora-hansgrohe chiude il Giro di Slovenia 2026 nello stesso identico modo in cui lo ha vissuto per cinque giorni: vincendo. A fare il pieno nell’ultima frazione con arrivo a Novo Mesto è ancora una volta il leader della corsa Florian Lipowitz, capace di bissare lo splendido successo di ieri e di blindare la classifica generale con un’azione solitaria d’autore.

Il venticinquenne tedesco ha fatto saltare il banco sull’ultimo strappo di giornata, tagliando il traguardo a braccia alzate con 24″ di vantaggio sui primi inseguitori, regolati in volata dal compagno di squadra Laurence Pithie davanti a un ottimo Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort). Lipowitz vince così la corsa slovena davanti al compagno di squadra Giulio Pellizzari, secondo nella generale a 42″, e al padrone di casa Jakob Omrzel (Bahrain Victorious), terzo a 2’06”.

Il racconto: Masnada ci prova da lontano e sfiora la maglia dei GPM

La tappa conclusiva si è accesa subito con una fuga di sei corridori, poi ridottasi a tre elementi a causa del ritmo alto. In avanscoperta sono rimasti il britannico Sutton, il serbo Stojnić (poi appiedato da un problema meccanico) e un generosissimo Fausto Masnada (MBH Bank CSB Telecom Fort). Il bergamasco ha battagliato contro il vento, accumulando oltre 3 minuti di vantaggio sul plotone trainato da Bahrain e Red Bull.

Masnada ha sfruttato la fuga per fare incetta di punti ai gran premi della montagna. Sulla salita di Trebelno l’azzurro ha staccato Sutton, scollinando per primo e balzando virtualmente in testa alla classifica dei GPM. Il ritorno prepotente del gruppo ha però messo fine al suo sogno ai -27 km dall’arrivo, proprio alle porte del circuito finale.

L’esplosione sul TrÅ¡ka Gora: Lipowitz saluta la compagnia

La corsa si è decisa sul durissimo strappo di TrÅ¡ka Gora. Sotto l’impulso asfissiante dei treni Red Bull, il gruppo dei migliori si è letteralmente frantumato, lasciando al comando solo quattro corridori: Berwick, Fancellu, Pellizzari e la maglia di leader Lipowitz.

Poco prima dello scollinamento, Lipowitz ha piazzato la stoccata decisiva. Il tedesco ha guadagnato subito una decina di secondi e, mentre alle sue spalle il drappello degli inseguitori (foltitosi a 13 unità) faticava a trovare l’accordo per organizzare l’inseguimento, si è involato in solitaria verso il traguardo. Oltre alla tappa e alla classifica generale, Lipowitz ha scippato sul filo di lana anche la maglia dei GPM al coraggioso Masnada.

L’Italia del ciclismo esce comunque a testa altissima dalla trasferta slovena: dietro al secondo posto del diciannovenne Pellizzari, la top 10 finale accoglie Alessandro Fancellu al quarto posto, Alex Tolio all’ottavo e Luca Covili al nono, a conferma di un movimento azzurro vivacissimo.

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