Una dittatura sportiva che non accenna a fermarsi, scritta sulle strade del grande vino piemontese. Filippo Ganna si conferma ancora una volta il re indiscusso delle prove contro il tempo, dominando la prova dei Campionati Italiani 2026 con un distacco che lascia spazio a pochissime interpretazioni. Per il fuoriclasse della Netcompany INEOS si tratta del settimo titolo nazionale in questa specialità.
Sui 40 chilometri di un percorso esigente e tormentato, teso tra Vicoforte e Barolo, Ganna ha letteralmente sbriciolato i riferimenti della concorrenza. Fermando le lancette sul tempo di 47’39″68, il piemontese ha marciato alla spaventosa media di 50,36 km/h: una performance fantascientifica se rapportata al profilo altimetrico frastagliato della corsa.
Il capolavoro del diciannovenne Giaimi e la conferma di Cattaneo
Se il gradino più alto del podio rispetta un copione ormai consolidato, le note più sorprendenti arrivano subito dietro. Alle spalle del gigante di Verbania si è materializzato il talento purissimo di Luca Giaimi. Il diciannovenne della UAE Team Emirates XRG (classe 2005) ha firmato una prestazione da veterano assoluto, andando a prendersi una medaglia d’argento clamorosa a 2’06” da Ganna. Una prova di forza impressionante che gli ha permesso di mettersi alle spalle specialisti molto più esperti.
La medaglia di bronzo finisce invece al collo del sempre solido Mattia Cattaneo. Il bergamasco della Red Bull – BORA – hansgrohe ha saputo gestire i tratti tecnici e le salite del tracciato, agguantando l’ennesimo podio tricolore della carriera con un ritardo di 2’36” dalla vetta, precedendo per una manciata di secondi Filippo Baroncini.
Brutta caduta per Affini: il Tour de France ora è a rischio
La cronaca di questa rassegna nazionale deve purtroppo registrare anche un brutto incidente in chiave internazionale. Dopo appena sei chilometri dal via, Edoardo Affini è rimasto coinvolto in una pesante caduta. L’impatto con l’asfalto ha costretto l’atleta della Visma | Lease a Bike all’abbandono immediato.
Il passista mantovano è stato soccorso e trasportato in ospedale in ambulanza: un verdetto preoccupante per lui e per la sua squadra, considerando che mancano pochissimi giorni alla partenza del Tour de France a Barcellona, dove era atteso come pedina fondamentale per la protezione di Jonas Vingegaard.
Ordine d’arrivo ufficiale – Cronometro Uomini Elite 2026
| Pos. | Corridore | Squadra | Tempo / Distacco |
| 1 | Filippo Ganna | Netcompany INEOS | 47:39.68 (50,36 km/h) |
| 2 | Luca Giaimi | UAE Team Emirates XRG | +2:06 |
| 3 | Mattia Cattaneo | Red Bull – BORA – hansgrohe | +2:36 |
| 4 | Filippo Baroncini | UAE Team Emirates XRG | +2:40 |
| 5 | Matteo Sobrero | Lidl – Trek | +2:57 |
| 6 | Lorenzo Mark Finn | Red Bull – BORA – hansgrohe Rookies | +3:22 |
| 7 | Mattia Gaffuri | Team Picnic PostNL | +3:27 |
| 8 | Jacopo Mosca | Lidl – Trek | +4:15 |
| 9 | Alessandro Romele | XDS Astana Team | +4:34 |
| 10 | Mirco Maestri | Team Polti VisitMalta | +5:03 |









