Da pochi giorni si è chiusa la Sportful dolomiti race, una manifestazione che ha portato a Feltre più di 5 mila persone, tra partecipanti alla medio e granfondo, famiglie al seguito. Una classica gara competitiva che rispetta tutti i crismi di questi eventi sportivi, ma che la porta tra le più importanti manifestazioni in Italia. E proviamo a capire il perché!
Intanto partiamo dalla base: oltre 3 mila iscrizioni e la capacità del territorio di ospitare parte di questi atleti in strutture alberghiere. La posizione della cittadina veneta dava la possibilità di raggiungere la gara anche la domenica e per l’occasione sono stati allestiti ampi parcheggi. A ciclisti iscritti possiamo aggiungere gli accompagnatori che potevano beneficiare di alcuni eventi organizzati nel fine settimana, ma poi ci sono ancora altri protagonisti.
Sabato mattina, la social ride ha portato subito numerosi ciclisti (non tutti iscritti alla gara di domenica) in sella per le vie della città e dintorni con importanti protagonisti del mondo del ciclismo: da Paolo Bettini a Daniel Oss. Poi all’ora di pranzo la gara riservata alle categorie giovanili ha portato un vento di gioventù con oltre 400 bimbi e bimbe con altrettanti genitori al seguito: una festa del ciclismo!!!

Ma tutti non sanno quali sono le peculiarità dell’evento che possiamo classificare tra i primi 5 in Italia nella categoria Granfondo. Oltre ai vincitori esiste anche il campione che arriva ultimo. Quest’anno sono stati ben due i protagonisti che si aggiudicano la maglia nera: Alessandra Casarin di Scorzè e Dario Morando di Genova. Non vogliamo svelare i loro tempi “biblici” considerando gli oltre 200 km e 4 mila metri di dislivello da percorrere.
L’altra particolarità della Sportful sono i premi rivolti a vincitori: la speciale coppa gelato con il gusto del lupo creato dal mastro gelatiere Marco della gelateria Gimmy. Siamo stati invitati a vivere questa due giorni e siamo stati entusiasti di vivere ogni istante dell’evento che si è chiuso domenica pomeriggio con uno speciale pasta party e tanta birra Pedavena. Ultima ma non ultima l’immagine del lupo creata con tutti i nomi dei partecipanti.









