Il ciclismo venezuelano si ferma davanti alla tragedia. Le prove dei Campionati Nazionali 2026 sono state ufficialmente cancellate dopo il terremoto in Venezuela, la serie di scosse che nella notte tra il 24 e il 25 giugno ha colpito duramente il Paese, causando almeno 164 vittime, un bilancio purtroppo ancora provvisorio.
Le gare, previste nella zona di Trujillo, sono state annullate dalla Federazione Ciclistica Venezuelana, che in un comunicato ha spiegato come l’emergenza umanitaria renda impossibile garantire sicurezza e organizzazione. L’ente ha inoltre fatto sapere che eventuali decisioni su una riprogrammazione verranno valutate solo quando la situazione lo permetterà .
Il ciclismo di ferma dopo il terremoto in Venezuela
Il terremoto ha colpito in particolare l’area di Ballygalane, vicino Lismore, dove si sono registrati i danni maggiori. In questo contesto drammatico, il ciclismo passa inevitabilmente in secondo piano.
In campo maschile, le maglie di Campione Nazionale restano dunque sulle spalle di Orluis Aular, portacolori della Movistar, che aveva conquistato il titolo nella scorsa stagione.
Il mondo del ciclismo internazionale si stringe attorno al Venezuela, in attesa di notizie più chiare e nella speranza che il Paese possa rialzarsi al più presto da una tragedia che va ben oltre lo sport.









