Il terzo posto di Vincenzo Carosi alla Ciociarissima, valida come Campionato Italiano Juniores, è molto più di una medaglia: è il simbolo di una resilienza sportiva che ha colpito tutti, a partire dal tecnico regionale del Lazio Aldo Delle Cese. Il corridore, già campione italiano lo scorso anno, arrivava alla gara di Sora dopo settimane complicate, segnate dalla mononucleosi e da un periodo di stop forzato. Eppure, nonostante tutto, è riuscito a salire di nuovo sul podio.
“Secondo me è stato superiore alle aspettative – spiega Delle Cese –. Io credevo davvero che Vincenzo potesse riprendere la maglia tricolore. L’inizio della stagione era stato ottimo, poi i problemi fisici lo hanno frenato. Fino a qualche settimana fa era difficile immaginarlo davanti, ma la gara è stata durissima e in pochi dei favoriti sono riusciti a restare davanti. Conoscevo bene il percorso e la rampa finale: selettiva, spietata. Su 170 partenti, solo 60 hanno concluso. Il caldo e il tracciato hanno fatto la differenza”.
Fiducia negli Allievi
Archiviato il capitolo Juniores, lo sguardo del Comitato Regionale Lazio è ora rivolto a Laives, dove il 5 luglio si correranno i Campionati Italiani Allievi ed Esordienti. Qui, Delle Cese non nasconde l’ottimismo: “Negli Allievi sono molto fiducioso. Pietro Scottoni e Andrea Fiacco stanno andando fortissimo e correremo per cercare il risultato pieno. Abbiamo anche un outsider come Pietro Cecconi e spero che Christian Di Rosa possa trovare la giornata giusta”.
Più complesso, invece, fare previsioni tra gli Esordienti: “È una categoria sempre imprevedibile. Il percorso di Laives non è durissimo, quindi mi aspetto una gara equilibrata. Attenzione a Jonathan Cipolla, può essere la sorpresa”.
Il Lazio arriva dunque all’appuntamento tricolore con ambizioni concrete negli Allievi e con la voglia di sorprendere anche tra gli Esordienti. Il podio di Carosi, ottenuto in condizioni tutt’altro che semplici, ha dato fiducia e slancio a tutto l’ambiente. E ora, a Laives, la rappresentativa regionale vuole trasformare quella fiducia in risultati.








