Il Tour Down Under 2027 si prepara a vivere un’edizione senza precedenti. Per la prima volta, le ultime tre tappe della corsa maschile si correranno in contemporanea con le tre tappe della prova femminile, condividendo stessi percorsi e stesse distanze. Una scelta che ha costretto gli organizzatori a ridisegnare completamente la geografia della corsa australiana.
“Con due gare sulle stesse strade abbiamo dovuto essere creativi”, ha spiegato il direttore di corsa Stuart O’Grady, sottolineando come il nuovo format abbia portato a cercare salite alternative, direzioni invertite e soluzioni inedite. “Ci saranno molte più incognite rispetto al passato”.
Un Tour Down Under 2027 più duro fin dal primo giorno
La corsa maschile, 874 km dal 19 al 24 gennaio, si aprirà con una tappa che rompe la tradizione: niente sprint inaugurale, ma 170 km nervosi con tre ascese di Checker Hill prima dell’arrivo a Gumeracha. Un modo per accendere subito la lotta per la maglia ocra.
La seconda tappa offrirà una chance ai velocisti, con tre giri di un circuito di 50 km ad Angaston, mentre la terza giornata sarà un test severo per gli scalatori: due passaggi su Mount Lofty e una doppia scalata del Corkscrew, prima del traguardo di Campbelltown.
Dal 22 gennaio parte anche la corsa femminile
La gara femminile scatterà il 22 gennaio, 90 minuti dopo la partenza degli uomini, e affronterà gli stessi tracciati. Un esperimento unico nel WorldTour, che promette spettacolo e un confronto diretto tra strategie, tempi di gara e gestione degli spazi.
La prima tappa del “doppio giorno” partirà da Glenelg, luogo simbolico del ciclismo femminile australiano, per un percorso di 144,7 km che toccherà Chandlers Hill, McLaren Vale e Nettle Hill prima del ritorno sul mare.
Willunga Hill al contrario
La grande novità arriva sabato: la tappa con doppia scalata di Willunga Hill, ma in senso inverso rispetto agli anni precedenti. Una scelta che potrebbe cambiare completamente la dinamica della salita più iconica del Tour Down Under, rendendo imprevedibile l’esito della tappa e aprendo scenari tattici nuovi.
L’ultima giornata offrirà un finale tecnico e spettacolare nelle Adelaide Hills, con arrivo a Stirling, come nel 2026. Il percorso, però, sarà diverso: partenza da Norwood, passaggi su Norton Summit, punti KOM/QOM ad Ashton e Checker Hill, poi Lobethal e Hahndorf prima del circuito finale di Stirling.
Una chiusura che promette selezione e un doppio verdetto: quello della prima corsa WorldTour maschile e femminile della stagione 2027.









