Non ha ancora compiuto vent’anni, ma Paul Seixas è già diventato il volto della nuova generazione del ciclismo francese. Dopo una prima parte di stagione straordinaria, il talento della Decathlon CMA CGM si prepara al suo primo Tour de France, un debutto che in Francia è atteso come l’inizio di una nuova era.
Sette vittorie stagionali, tra cui il Giro dei Paesi Baschi e la Freccia Vallone, oltre ai secondi posti alla Strade Bianche e alla Liegi‑Bastogne‑Liegi: un curriculum impressionante per un corridore che ha appena 19 anni e che ora si affaccia alla corsa più dura e più iconica del mondo.
Una preparazione complicata, ma la fiducia resta intatta
L’avvicinamento al Tour non è stato perfetto. Seixas è caduto alla Tour Auvergne‑Rhône‑Alpes, abbandonando la corsa e modificando parte della preparazione. “Dopo la caduta ho potuto riprendere il programma quasi come previsto, con qualche adattamento per via delle contusioni”, ha spiegato il giovane francese in un comunicato del team, rassicurando tifosi e addetti ai lavori.
A cinque giorni dal Grand Départ di Barcellona, Seixas sente crescere l’adrenalina: “Mi sento pronto a dare tutto nelle prossime settimane. Non mi pongo un obiettivo preciso, perché per me è davvero un passo nell’ignoto”.
“Non ho mai corso una gara così lunga e impegnativa”
Il Tour rappresenta una sfida completamente nuova per lui: “Non ho mai affrontato una corsa così lunga e così esigente. Spero di avere un ruolo attivo, di migliorare giorno dopo giorno e di godermi l’esperienza. Ho sempre sognato il Tour de France e so di essere un privilegiato a poterlo correre a questa età”.
La Decathlon CMA CGM punterà su una doppia leadership con Seixas e Olav Kooij, ma è chiaro che gli occhi della Francia saranno tutti sul suo nuovo enfant prodige.









