Alla vigilia del Tour de France 2026, Remco Evenepoel e Florian Lipowitz hanno mostrato un fronte compatto nella conferenza stampa di Red Bull‑BORA‑hansgrohe a Barcellona. Le domande dei giornalisti, orientate a far emergere una possibile rivalità interna tra i due leader, sono state respinte con decisione dal belga, che ha chiarito la posizione del team e la natura della loro collaborazione.
“So dove volete arrivare”: Evenepoel spegne ogni polemica
Quando un giornalista olandese ha provato a insinuare un dualismo tra i due, Evenepoel ha risposto in modo diretto: “Lo so dove volete arrivare. Volete sentire me dire che voglio essere sul podio e Florian dire che vuole essere sul podio. Certo che vogliamo essere sul podio, ma se lo facciamo nel modo giusto, senza energia negativa, va bene per entrambi e per la squadra.”
Il belga ha ribadito che l’obiettivo comune è chiaro: “Vogliamo fare quello che abbiamo già fatto in passato: essere sul podio dietro Tadej e Jonas, e poi provare a vincere tappe.”
Lipowitz ha confermato la linea, con un approccio più pacato: “Se ogni giorno facciamo il massimo, dobbiamo essere soddisfatti del risultato. Vedremo dove saremo dopo tre settimane.”
Evenepoel arriva al Tour più leggero: persi 4 kg per la Grande Boucle
Uno dei dettagli più significativi della sua preparazione è la perdita di 4 kg rispetto alla primavera. Un dato che non è stato enfatizzato in conferenza, ma che è stato confermato dal team nelle comunicazioni tecniche: Evenepoel si presenta al Tour con un profilo più leggero, pensato per migliorare la resa nelle salite lunghe e regolari.
Una scelta coerente con l’obiettivo dichiarato: puntare al podio e alla cronometro della tappa 16, indicata come il suo obiettivo personale.
Nuovo preparatore: l’ex coach di Vingegaard
La stagione 2026 ha segnato anche un cambiamento importante nello staff tecnico: Evenepoel è ora allenato da Tim Heemskerk, lo storico preparatore di Jonas Vingegaard, passato quest’anno alla Red Bull‑BORA‑hansgrohe.
Un dettaglio che aggiunge ulteriore interesse alla sfida tra i big del Tour: Heemskerk è l’uomo che ha costruito la crescita di Vingegaard dal 2018 al 2025, e ora applica la stessa metodologia al belga.
Evenepoel, però, ha evitato paragoni: “Non dobbiamo imparare niente l’uno dall’altro. Dobbiamo solo essere noi stessi. Andiamo al Tour con due leader, con caratteristiche diverse, e ognuno farà il proprio lavoro.”









