Tour de France 2026, la tappa di oggi: Tarragona-Barcellona, 168,5 km. Percorso, favoriti e diretta tv

Tappa 2 TdF 2026
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Prosegue la trasferta catalana del Tour de France 2026, che oggi affronta la prima prova in linea dopo la crono a squadre d’apertura. Lasciata la sede di partenza a Tarragona, il plotone risalirà la costa per 168,5 chilometri prima di fare rotta verso lo Stadio Olimpico di Barcellona. Il triplice passaggio sulla durissima salita del Montjuïc promette spettacolo e lancia la sfida tra i big della generale e i cacciatori di tappe.

Il via da Tarragona e le prime pendenze della giornata

Le prime pedalate fuori da Tarragona guideranno il gruppo lungo le strade pianeggianti che costeggiano il Mediterraneo, attraversando le località di Torredembarra, Sitges e Castelldefels. Il primo punto d’interesse della giornata è fissato al chilometro 85,6 a Viladecans, dove il traguardo volante assegnerà i primi punti pesanti per la maglia verde.

Subito dopo, lo scenario cambierà bruscamente con la Côte de Begues (6,1 km al 6,5%), ascesa di seconda categoria. Lo scollinamento al chilometro 94, a oltre settanta chilometri dall’arrivo, difficilmente creerà però selezione nel plotone dei migliori.

Sul Montjuïc va in scena l’atto secondo

Superati il transito da Olesa de Bonesvalles e il successivo falsopiano ascendente di El Pla Del Pèlag, la corsa scenderà rapidamente verso il cuore di Barcellona. Sarà proprio il capoluogo catalano a ospitare la fase calda della frazione, grazie a un circuito cittadino di 12 chilometri che il gruppo dovrà coprire per ben tre volte.

L’anello urbano ruota interamente attorno alla Côte du Château de Montjuïc, un GPM di terza categoria che misura 1.600 metri con una pendenza media del 9,3% e punte massime che toccano il 13%. Il terzo e ultimo scollinamento avverrà a soli due chilometri dal traguardo, proiettando i corridori in una discesa tecnica prima dell’ultimo ostacolo: una rampa conclusiva di 700 metri al 7% posizionata davanti allo Stadio Olimpico.

Caccia aperta a Pogačar: Van der Poel, Evenepoel e Pidcock guidano l’assalto

L’uomo da battere sul traguardo di Barcellona è inevitabilmente Tadej Pogačar. Lo strappo del Montjuïc rappresenta il trampolino di lancio ideale per le fiammate dello sloveno, capace sia di involarsi in solitaria che di regolare tutti in uno sprint ristretto.

Il rivale più temibile è Mathieu van der Poel, che punta tutto su questa frazione: se il neerlandese terrà le ruote dei migliori sulle pendenze più dure, diventerà il favorito assoluto sulla rampa finale verso lo Stadio Olimpico. Attenzione anche a Tom Pidcock, già capace alla Milano-Sanremo di reggere il passo del campione del mondo, e a Remco Evenepoel, pronto a sfruttare le sue proverbiali doti da finisseur su un tracciato così esplosivo

Più defilati gli scalatori puri come Jonas VingegaardFlorian Lipowitz Juan Ayuso che su strappi così brevi potrebbero soffrire la mancanza di esplosività, mentre il giovane talento Paul Seixas rappresenta la mina vagante di giornata.

Orari e diretta della seconda tappa

La partenza è fissata per le 13.55 con l’arrivo previsto tra le 17.25 e le 17.45
La diretta televisiva in chiaro inizierà su Rai 2 dalle 15:05, con lo streaming integrale sempre disponibile su RaiPlay. La copertura integrale di Eurosport sarà garantita da Discovery+, HBO Max, DAZN e dalle piattaforme che lo integrano come TIMVISION e Amazon Prime Video.

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