Il Giro del Mito: la seconda edizione tra piadina, terme e l’allegria emiliana. Arriverderci al 2027!

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Una gara nel cuore verde dell’Italia. Non siamo in Umbria, bensì in Emilia Romagna. Ci troviamo esattamente a Bagno di Romagna in provincia di Forlì-Cesena, città di arrivo di ben due tappe del Giro d’Italia. In questa località termale si organizza la granfondo ciclistica che attraversa le Foreste Sacre dell’Appennino Tosco-Romagnolo. L’esordio del Giro del Mito nel mondo delle granfondo nel 2025 è stato un vero e proprio “fulmine”, che ha entusiasmato partecipanti e pubblico. E così il 7 giugno è stata organizzata la seconda edizione da River22 Sporting Club, confermando l’impegno del giovane gruppo guidato dalla famiglia Para con il sostegno dell’Amministrazione Comunale.

Il Giro del Mito racconta l’esperienza in sella alla propria bicicletta come “una sfida oltre il tempo”. La prima edizione sotto la pioggia ha portato diverse centinaia di partecipanti provenienti da 12 regioni e oltre 30 province italiane a misurarsi con salite iconiche come il Passo del Carnaio, il Monte Fumaiolo, il Passo della Calla, il Passo dei Mandrioli e la salita finale di Selvapiana con il suo tratto cronometrato. Cifre in aumento per la seconda edizione, questa volta con l’aiuto del bel tempo e di un sostanzioso programma di eventi collaterali tra musica, cibo e allegria di questa regione. E poi c’è l’evento Gravel, il giorno prima della gara in modalità randonnée da percorrere anche in MTB o E-bike per chi vuole godersi le salite con un aiuto extra.

Non è mancato il pacco gara di alta qualità con l’antivento Alè e per gli appassionati anche la combo con maglia ufficiale del Giro. Il giorno prima della gara (sabato 6) è stato allestito un piccolo villaggio in centro paese con talk con noti personaggi del ciclismo e della tv, dibattiti tra pari e spazio per la degustazione di cibo locale. Le vie si prestano alla festa e i borghi fanno da ottima cornice all’evento. Arriva poi la domenica con partenza fissata alle ore 7.30. Grande partecipazione e tanta solidarietà tra atleti. Molte le donne presenti scortate dai interi team, segno di grade interesse e “galanteria” per il gentilsesso.

Ottima l’organizzazione e il presidio nelle strade per i due percorsi proposti da 70 km (1.510d+) e 133 km (3.000d+). E non sono mancati i diversi ristori previsti tra cui l’ultimo in cui venivano servite piadine e porchetta. La principale attrazione locale, però, sono le terme, protagoniste prima e dopo la gara. Le acque termali di Bagno di Romagna sono ricche di minerali preziosi che favoriscono la salute e il relax, aiutandoti a ritrovare l’energia e la serenità. Insomma, riposo cibo, divertimento oltre la fatica. E così l’organizzazione ha pensato di offrire a tutti i partecipanti l’opportunità di ritornare grazie all’Albergo Roma che mette a disposizione una promo per pedalare ancora una volta sulle strade del Giro. Un grazie e arrivederci all’estate 2027.

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