Giro di Danimarca 2026, bis di Wout van Aert al fotofinish!

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

Incredibile epilogo nella seconda frazione del Giro di Danimarca 2026 (Glyngøre – Skive, 179 km). Inizialmente proclamato vincitore della volata di gruppo, l’australiano Jensen Plowright (Alpecin-Premier Tech) si è visto soffiare il successo a bocce ferme: un ulteriore e meticoloso controllo della fotofinish da parte dei giudici di gara ha infatti stabilito che la ruota anteriore di Wout van Aert ha varcato la linea d’arrivo per pochissimi millimetri prima di quella del rivale.

Per il fuoriclasse della Visma | Lease a Bike arriva così la seconda vittoria consecutiva in due giorni, che gli permette di consolidare la leadership nella classifica generale. Terzo posto di tappa per Toon Aerts (Lotto-Intermarché).

La cronaca della tappa: ventagli, fughe e l’inseguimento del gruppo

La tappa, partita proprio dalla Glyngøre di Jonas Vingegaard, ha visto fin da subito la nascita di un tentativo a sette formato dai danesi Nikolaj Mengel, Otto Schultz Jølving, Sebastian Nielsen, Aksel Bech Skot-Hansen e Gustav Wang, affiancati dall’italiano Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort) e dallo svedese Hjalmar Klyver.

A 74 chilometri dal traguardo la corsa si è accesa improvvisamente sotto la spinta della Uno-X Mobility, che ha approfittato del vento per spezzare il peloton in più tronconi (tra i sorpresi anche Jakob Söderqvist). Dopo una ventina di chilometri di grande battaglia, il gruppo principale si è ricompattato, riducendo a poco più di un minuto il margine sui battistrada.

All’ingresso del circuito finale (-20 km), la fuga si è frazionata a causa dei rilanci di Nielsen, a cui si sono agganciati Lionel Taminiaux (Lotto-Intermarché) e Matias Malmberg, seguiti poco dopo anche da Henri Uhlig (Alpecin-Premier Tech). Il lavoro della Visma | Lease a Bike ha però ricucito ogni strappo a 6,5 km dal termine, annullando nel finale anche l’ultimo coraggioso allungo di Alexander Kamp (Uno-X Mobility) prima della fiamma rossa.

Il giallo del fotofinish: da Plowright a Van Aert

Nella volata di testa Van Aert è partito per primo, lanciando uno sprint potente e sembrava ormai destinato a un successo netto. Negli ultimi metri, tuttavia, Plowright ha prodotto un gran recupero a velocità doppia.

Subito dopo l’arrivo, l’organizzazione ha annunciato la vittoria di Plowright, celebrando il successo dell’australiano. Soltanto diversi minuti dopo, con un riesame approfondito dell’immagine al millimetro, la giuria ha rettificato il risultato ufficiale: la vittoria è andata a Van Aert, regalandogli un bis indimenticabile e lasciando l’amaro in bocca all’incredulo portacolori della Alpecin-Premier Tech.

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *