Narvaez: “Vincere davanti a Pogacar, che soddisfazione”

Narvaez Pogacar

Jhonathan Narvaez ha superato tutti nella tappa di Torino del Giro d’Italia 2024. Il corridore della Ineos-Grenadiers aveva già vinto in carriera nella corsa rosa: era il 2020 quando si impose nella piovosa frazione di Cesenatico, quando mise la sua ruota davanti a tutti nella frazione che ricalcava il percorso della Granfondo Nove Colli. Stavolta, però, è un successo diverso: un trionfo nella prima tappa, la maglia rosa davanti a Schachmann e Pogacar: Narvaez ha messo a segno un colpaccio al Giro.

“Rispetto a quattro anni fa, questa vittoria è completamente diversa, è imparagonabile – ha spiegato Narvaez dopo la tappa – ho vinto davanti a Pogacar, uno dei più forti corridori al mondo. E’ una soddisfazione immensa. In salita, quando ero alla sua ruota, non riuscivo a vedere nulla se non la sua ruota: nel finale sono riuscito a gestirmi senza forzare. E poi ho indossato la maglia rosa: è un peccato che domani ci sia l’arrivo in salita, mi sarebbe piaciuto godermi di più il simbolo del primato”.

Narvaez è tornato alle corse oggi dopo la brutta caduta alla Gand-Wevelgem, dopo la quale ha rimediato una commozione cerebrale. “Dopo quella caduta sono tornato a casa in Ecuador, da mia moglie e i miei figli. la squadra mi è sempre stata vicino, non mi ha mai fatto mancare il supporto necessario. In Ecuador ho raggiunto di nuovo una grande condizione: il fatto di aver vinto davanti a Pogacar dimostra che sono nella forma migliore della mia vita”. Il corridore ecuadoriano, tra l’altro, è compagno di stanza di Filippo Ganna: “Ci siamo confrontati molto prima di questa frazione: se lui fosse rimasto nel gruppo dei migliori lo avrei aspettato ma Pogacar è andato troppo forte”.

Sostieni il lavoro di ultimochilometro.it con una semplice donazione con PayPal. Fai click sul pulsante qui sotto per aiutarci nel nostro lavoro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *