Video – La ricognizione del Monte Lussari con Lazzaro e Pontoni

Monte Lussari

La cronoscalata del Monte Lussari sarà verosimilmente la tappa che deciderà il Giro d’Italia 2023. Sabato 27 maggio, per la prima volta, la salita sarà affrontata dalle bici da corsa, in quanto la strada è stata asfaltata solo lo scorso dicembre proprio con l’obiettivo di far arrivare una tappa del Giro.

Nei giorni immediatamente precedenti la partenza della corsa rosa sono nate molte polemiche intorno al Monte Lussari, che sono poi rientrate. La cronoscalata, dunque, deciderà verosimilmente chi sarà il vincitore finale dell’edizione numero 106 del Giro d’Italia, che il giorno seguente riceverà il Trofeo Senza Fine al termine della passerella finale di Roma.

Horizon Sports ha realizzato una video ricognizione della cronoscalata al Monte Lussari. Ad effettuare la ricognizione sono stati Ilenia Lazzaro, volto televisivo di Eurosport e di Scratch, e Daniele Pontoni, commissario tecnico della nazionale italiana di ciclocross. Grazie al video, registrato sotto la pioggia e la neve, è possibile capire quanto sia dura questa salita, proposta dal compianto Enzo Cainero.

Il Monte Lussari è una rinomata meta di pellegrinaggio per la presenza di un santuario, che si raggiunge attraverso il suggestivo Sentiero del Pellegrino, percorso escursionistico che dal fondovalle risale le pendici del monte lungo la foresta millenaria di Tarvisio. Il Lussari è anche il borgo più alto del Friuli Venezia Giulia: inoltre, permette la pratica dello sport in tutte le stagioni. Gli amanti del trekking troveranno numerosi percorsi escursionistici verso le cime vicine, mentre in inverno vi è la pista Di Prampero che scende i pendii settentrionali del monte.     

One thought on “Video – La ricognizione del Monte Lussari con Lazzaro e Pontoni”
  1. Non conoscevo la salita, volevo partecipare con la mia moto per accompagnare un meccanico, o chi per lui, a fianco di un ciclista nella crono del giro, ma visto il video che mostrava di quale pendenza era fatto il Lussari avrei messo in sofferenza pure la mia moto, grazie per avermelo fatto conoscere, auguri a tutti i fantastici ciclisti che lo affronteranno. EVVIVA il GIRO.

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