Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026: oggi la 5ª tappa. Occasione d’oro per i velocisti a Villars-les-Dombes

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Dopo la beffa firmata da Quinn Simmons sul traguardo di ieri, le ruote veloci del plotone non vogliono concedere repliche. Oggi, giovedì 11 giugno, il Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 mette in scena la sua quinta frazione: 195,8 chilometri da Saint-Chamond al Parc des Oiseaux (Villars-les-Dombes).

Sulla carta si tratta del tracciato meno esigente di questa edizione dell’ex Giro del Delfinato, un palcoscenico che sembra apparecchiato per il classico sprint a ranghi compatti.

Il percorso: “Mangia e bevi” iniziale, poi lunghi rettilinei da treni

I primi chilometri subito dopo il via da Saint-Chamond saranno gli unici a offrire qualche sussulto altimetrico. Il gruppo incontrerà infatti a freddo due GPM di quarta categoria: la Côte de la Croix-Blanche (3 km al 5%) e il Col de la Gachet (1,6 km al 4,4%), entrambi concentrati nei primi 10 chilometri.

Fino alla boa di metà gara e al traguardo volante di Blacé (km 108), la strada continuerà a muoversi su un terreno tortuoso e pieno di salitelle di media durata, come quella verso Saint-Laurent-de-Chamousset. Superato lo sprint intermedio, però, lo scenario cambierà totalmente. Gli ultimi 80 chilometri saranno completamente pianeggianti, caratterizzati da lunghi vialoni rettilinei che favoriranno il forcing delle squadre degli sprinter per l’inseguimento alla fuga. Un finale velocissimo, considerando che l’ultima curva è posizionata a ben 3.000 metri dal traguardo.

I favoriti: Van Aert a caccia del bersaglio grosso

I segnali emersi dal traguardo di ieri parlano chiaro. Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike) ha vinto di forza la volata dei battuti, dimostrando che la gamba sta crescendo giorno dopo giorno dopo lo sbandamento nella cronosquadre. Con un treno d’alto livello a disposizione, il belga parte oggi con i favori del pronostico.

Il rivale numero uno sarà Bryan Coquard (Cofidis), apparso brillantissimo nello sprint di ieri e alla ricerca del guizzo giusto per timbrare un successo di peso nel WorldTour. Occhio anche al campione nazionale francese Dorian Godon (Netcompany INEOS): ieri ha lanciato una volata troppo lunga chiudendo terzo, ma le sue doti di sprinter resistente lo rendono un cliente pericolosissimo, specie se la prima parte di gara dovesse rivelarsi più logorante del previsto.

Tra i big della velocità spicca anche il nome di Michael Matthews (Jayco AlUla). L’australiano ha preferito non rischiare nella concitata volata per i piazzamenti di ieri, ma su un arrivo lineare come quello del Parco Ornitologico vorrà sicuramente dire la sua. In lizza per un buon piazzamento ci sono anche Phil Bauhaus (Bahrain Victorious), a caccia di una vittoria che manca dal 2024, il nostro Matteo Trentin (Tudor) e il duo della Lotto-Intermarché composto da Braet e Kockelmann.

E se la fuga ci riprovasse?

Sebbene i lunghi rettilinei finali giochino a favore del gruppo, se la bagarre nei primi 50 chilometri dovesse farsi incandescente, occhio ai soliti cacciatori di tappe. Nomi come Ben Healy (EF Education-EasyPost), Benoît Cosnefroy (UAE Team Emirates), Finn Fisher-Black (Red Bull-BORA) o gli azzurri Simone Velasco (XDS Astana) e Marco Frigo (NSN Cycling) sono sempre pronti a inserirsi nel tentativo di giornata.

Info utili per seguire la tappa

  • Orario di partenza: 12:30
  • Orario di arrivo previsto: 16:55 – 17:18
  • Diretta TV e Streaming: 15:20 – 17:20 su Eurosport 2 e Discovery+

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