Dopo due frazioni interamente dominate dai cacciatori di fughe e affrontate con relativa calma dai big della generale, per il Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 (l’evento che ha raccolto la gloriosa eredità dello storico Giro del Delfinato) è tempo di fare sul serio.
Martedì 9 giugno i riflettori si accendono su Perreux, sede di partenza e arrivo della terza tappa: una cronometro a squadre di 28,4 chilometri. Non si tratterà soltanto di un esame cruciale per ridefinire la classifica e scavare i primi distacchi pesanti tra i pretendenti alla maglia gialla, ma sarà anche un fondamentale banco di prova generale. Il formato scelto è infatti lo stesso che le formazioni affronteranno tra meno di un mese nella frazione inaugurale del Tour de France: i tempi verranno presi individualmente sul primo corridore di ogni team a tagliare il traguardo, sia per la vittoria di tappa che per la classifica.
- Orario di partenza prima squadra: 15:05 (Team Picnic PostNL)
- Orario di arrivo ultima squadra (previsto): 17:02 circa (EF Education-EasyPost partirà per ultima alle 16:29)
- Diretta TV e Streaming: 15:20-17:20 su Eurosport 1, Discovery+, DAZN e HBO Max.
- Hashtag ufficiale: #TourAuvergneRhôneAlpes
Il Percorso: tra mangia e bevi tecnici e una rampa finale al 7%
Il tracciato della cronosquadre di Perreux non è un classico circuito per specialisti puri della pianura, ma un percorso nervoso che richiederà una gestione millimetrica delle energie e dei cambi nel treno.
I primi 1500 metri dopo il via sono pianeggianti, utili per lanciare la velocità. Successivamente, dopo una brevissima culla in discesa, la strada comincia a salire per 5 chilometri verso la località di Coutouvre (sede del primo rilevamento cronometrico). Il primo chilometro di questa ascesa presenta le pendenze più impegnative attorno al 6%, per poi assestarsi su pendenze più dolci tra il 2% e il 3%.
Dall’intermedio si affrontano 3 km di discesa veloce prima di tornare immediatamente a salire per altri 5 chilometri: i primi quattro sono pedalabili (2-3%), mentre l’ultimo chilometro prima del secondo rilevamento di Montagny si impenna al 5%.
A quel punto mancheranno 12,6 chilometri alla conclusione: un tratto molto rapido, prevalentemente in leggera discesa interrotto solo da brevi contropendenze nei primi 3000 metri. Attenzione però al finale: gli ultimi 800 metri verso il traguardo di Perreux si sviluppano su una strada tortuosa e in decisa ascesa, con una rampa finale al 6-7% dove le squadre rischiano di sgranarsi definitivamente.
I Favoriti: caccia al millesimo tra treni stellari e tattiche
Con il tempo preso sul primo uomo, le squadre che dispongono di un cronoman di livello mondiale in grado di fare un forcing pazzesco nel finale partono con un grande vantaggio.
Prima fila: Netcompany-Ineos e Visma | Lease a Bike
I favori del pronostico pendono in gran parte sulla Netcompany Ineos. Il team britannico può schierare il treno guidato dal fenomeno delle lancette Joshua Tarling, supportato da passisti solidi del calibro di Samuel Watson e Dorian Godon. Con Tarling a tirare sul rettilineo finale, i britannici puntano a ripetere il trionfo già visto con una formazione simile alla Parigi-Nizza.
Subito dietro c’è la Visma | Lease a Bike. La corazzata olandese si presenta al via con specialisti di primissimo livello come Edoardo Affini, Bruno Armirail e un jolly totale come Wout Van Aert. Un treno perfetto per scortare e rilanciare le ambizioni del capitano Matteo Jorgenson.
Seconda fila: Decathlon e Red Bull-BORA
Fari puntati sui padroni di casa della Decathlon CMA CGM, guidati da due autentici motori da crono come Stefan Bissegger e Daan Hoole. Il team francese correrà con l’obiettivo di proteggere il giovanissimo talento Paul Seixas, cercando di non fargli accumulare ritardi, nonostante debbano fare i conti con il pesante ritiro anticipato di Matthew Riccitello.
Molto solida anche la Red Bull-BORA-hansgrohe, che mette sul piatto specialisti e passisti resistenti del calibro di Finn Fisher-Black, Gianni Vermeersch, Maxim Van Gils, Callum Thornley e Daniel Felipe Martínez.
Gli outsider di lusso
La Lidl-Trek punta sulla solidità del blocco attorno a Juan Ayuso, mentre la UAE Team Emirates XRG cercherà la zampata schierando un gruppo omogeneo composto da João Almeida, Ivo Oliveira, Kevin Vermaerke, Benoît Cosnefroy e il capitano Isaac Del Toro.
La EF Education-EasyPost farà di tutto per difendere la Maglia Gialla di Alex Baudin potendo contare su passisti freschi come Michael Leonard e Max Walker. Infine, occhio alla tradizione del Team Jayco AlUla (con Luke Plapp e Luke Durbridge) e alla Soudal Quick-Step guidata da Iván Romeo ed Ethan Hayter.










