Non si ferma più Isaac Del Toro. Dopo aver conquistato il GP Larciano, il talento messicano della UAE Team Emirates XRG si impone anche al Giro della Toscana 2025, regalando spettacolo nella corsa dedicata ad Alfredo Martini. Sul Monte Serra, teatro decisivo della giornata, il classe 2003 ha sferrato l’attacco vincente, confermandosi ancora una volta uno dei grandi protagonisti di questa stagione.
L’azione decisiva
Dopo una fuga iniziale con protagonisti Bais e Holter, raggiunti poi da Milesi, la corsa si è accesa nel secondo passaggio sul Monte Serra. L’andatura imposta da Rafal Majka ha scremato il gruppo e lanciato gli uomini UAE. Da lì si è formato un drappello con Storer, Double, Carapaz e lo stesso Del Toro, ma è stato proprio il messicano a piazzare l’allungo risolutivo negli ultimi 500 metri della salita, lasciando tutti sul posto.
In discesa Richard Carapaz ha tentato il tutto per tutto, avvicinandosi pericolosamente al battistrada con grande coraggio, ma sul tratto pianeggiante Del Toro ha mostrato la sua superiorità , aumentando di nuovo il vantaggio.
Trionfo solitario e piazzamenti
Il messicano si è presentato sul rettilineo finale con il tempo di esultare a braccia alzate, siglando così il suo secondo successo in pochi giorni. Alle sue spalle, il gruppo inseguitore si è riorganizzato andando a riprendere Carapaz, ma senza più riuscire a impensierire il leader della corsa.
La volata per il podio ha premiato Michael Storer (Tudor Pro Cycling), secondo davanti a Steff Cras (TotalEnergies). Ottimo quarto posto per Alessandro Pinarello, con Christian Scaroni sesto, Davide Piganzoli ottavo e Davide Formolo decimo: un bilancio complessivamente positivo per gli italiani.
Un 2025 da incorniciare
Per Isaac Del Toro, il successo al Giro della Toscana rappresenta un’ulteriore conferma in una stagione che lo vede ormai tra i nomi più brillanti del panorama internazionale. Classe, coraggio e continuità : il messicano sembra avere tutte le carte in regola per lasciare un segno profondo nel ciclismo dei prossimi anni.






