Il Koppenbergcross 2025, tappa inaugurale dell’X2O Trofee, ha regalato spettacolo puro sulle leggendarie pendenze del Koppenberg, nel cuore delle Fiandre.
Sotto un cielo tipicamente autunnale, il pubblico belga ha applaudito il ritorno vincente di Thibau Nys e la terza affermazione stagionale di Lucinda Brand, ma anche le grandi prestazioni degli italiani Stefano Viezzi e Sara Casasola, sempre più protagonisti nel ciclocross internazionale.
Nys domina tra gli uomini, ma Viezzi convince
Tra gli uomini, Thibau Nys (Baloise Glowi Lions) ha confermato il proprio talento conquistando la sua seconda vittoria al Koppenbergcross dopo quella del 2023. Il campione europeo ha preceduto di 21 secondi il britannico Cameron Mason (Seven Racing), mentre il podio è stato completato dall’olandese Pim Ronhaar, compagno di squadra del vincitore.
Alle loro spalle, prestazione incoraggiante per Stefano Viezzi, che ha mostrato una condizione in crescita e grande solidità tecnica su un tracciato tra i più esigenti della stagione. L’azzurro ha saputo gestire con maturità le difficoltà del percorso e dimostrato di poter competere ormai stabilmente ai massimi livelli del ciclocross internazionale.
Brand imprendibile tra le donne, Casasola sul podio
Nella gara femminile, Lucinda Brand (Baloise Glowi Lions) ha dominato ancora una volta, imponendosi con 19 secondi di vantaggio sulla francese Célia Gery (AS Bike Racing-France Litterie).
Al terzo posto, splendida Sara Casasola (Crelan-Corendon), autrice di una prova di grande carattere e regolarità .
La friulana, già tra le migliori italiane in questo avvio di stagione, ha saputo tenere il ritmo delle migliori specialiste mondiali, conquistando un podio di assoluto prestigio in una delle prove più dure e iconiche del calendario. Casasola conferma così il suo ruolo di punto di riferimento per il movimento italiano del ciclocross, con una crescita costante e prestazioni sempre più convincenti.
Italia in crescita nel ciclocross internazionale
Il Koppenbergcross 2025 ha dunque premiato i campioni più attesi, ma ha anche evidenziato il progresso del ciclismo italiano nel fuoristrada. Con Viezzi e Casasola protagonisti, l’Italia torna a mostrare talento e determinazione su un terreno tradizionalmente dominato da belgi e olandesi — un segnale incoraggiante in vista delle prossime tappe del trofeo X2O e della stagione invernale.










