Antonio Tiberi firma una delle vittorie più impressionanti della sua giovane carriera e si prende con autorità la terza tappa dell’UAE Tour, la prima vera frazione di montagna. Sulla durissima salita finale della Jebel Mobrah, il corridore italiano della Bahrain Victorious ha staccato tutti, compreso il grande favorito Isaac Del Toro, autore di una rimonta spettacolare ma comunque costretto ad arrendersi alla classe e alla solidità del talento azzurro.
Una giornata che profuma di svolta: Tiberi non solo vince, ma si prende anche la maglia di leader e manda un messaggio chiarissimo al ciclismo mondiale.
Una salita mostruosa: la “Angliru degli Emirati”
La tappa si decide sulla Jebel Mobrah, una salita nuova per l’UAE Tour ma già entrata nella leggenda:
- 13 km di ascesa
- pendenza media dell’8%
- ultimi 7 km al 12% di media
- punte al 17%
Un muro, più che una montagna. Il terreno perfetto per separare i veri scalatori dal resto del gruppo.
🚴🇦🇪 | Antonio Tiberi wint de eerste bergrit van de UAE Tour! Remco Evenepoel zakt op zijn beurt flink door het ijs en lijkt de eindzege nu al te kunnen vergeten.. #cycling
— Eurosport Nederland (@Eurosport_NL) February 18, 2026
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La corsa esplode: Evenepoel crolla, Del Toro si stacca… e poi risorge
Quando la strada si impenna, il gruppo si sfalda immediatamente. Felix Gall prova l’allungo, seguito da Tiberi ed Evenepoel. Ma è proprio qui che arriva la sorpresa:
- Evenepoel, dominatore della crono, va in crisi nera
- Del Toro perde contatto molto presto
- Tiberi resta lucido, gestisce, rilancia
Il belga della Red Bull–Bora–Hansgrohe, considerato il favorito per la generale, si pianta letteralmente negli ultimi chilometri, accumulando oltre due minuti di ritardo. Una giornata da dimenticare.
Tiberi cambia marcia e fa il vuoto
A 7 km dalla vetta, Tiberi decide che è il suo momento:
- rientra su Gall
- lo stacca con autorità
- imposta il suo ritmo
- apre un margine importante
Sembra fatta, ma la tappa regala ancora un colpo di scena.
La rimonta folle di Del Toro… ma Antonio Tiberi è più forte
Isaac Del Toro, campione messicano e rivelazione assoluta del 2024, trova energie insospettabili e inizia una rimonta da fenomeno:
- supera uno a uno tutti gli avversari
- si lancia all’inseguimento di Tiberi
- riduce il distacco a soli 15 secondi all’ultimo chilometro
Ma l’azzurro non cede. Non si scompone. Non si volta. E soprattutto non si lascia riprendere.
Con una prova di maturità straordinaria, Antonio Tiberi resiste, vince la tappa e si prende la maglia di leader dell’UAE Tour.
Una vittoria pesantissima per il ciclismo italiano
Tiberi non ha solo vinto una tappa: ha battuto il più forte giovane scalatore del mondo, Isaac Del Toro, e lo ha fatto su una salita che non perdona.
Una prestazione che vale:
- credibilità internazionale
- leadership della corsa
- un segnale fortissimo in vista della stagione
E soprattutto, vale la consapevolezza che l’Italia ha un corridore capace di vincere grandi tappe di montagna contro i migliori.
Evenepoel fuori dai giochi
Giornata da incubo per Remco Evenepoel, che paga oltre due minuti e dice addio alle ambizioni di classifica. Il belga, apparso in difficoltà già a metà salita, ha ceduto di schianto negli ultimi chilometri.
Gli altri: Van Eetvelt terzo, Gall cede nel finale
Alle spalle dei due fenomeni:
- Lennert Van Eetvelt chiude terzo
- Harold Tejada quarto
- Felix Gall quinto dopo aver animato la corsa










