Volta ao Algarve 2026, Paul Seixas conquista la prima tappa di montagna

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Paul Seixas firma la prima grande impresa in salita della Volta ao Algarve 2026. Il giovane francese ha vinto la seconda tappa con arrivo sull’Alto da Fóia (8,8 km al 6,2%), affrontato quest’anno da un versante inedito. Seixas ha staccato nel finale un gruppo di favoriti di altissimo livello, imponendosi dopo una serie di accelerazioni che hanno fatto esplodere il plotone.

Tra gli uomini più attesi figuravano João Almeida, Juan Ayuso, Kévin Vauquelin, Oscar Onley e lo stesso Seixas. Grande attenzione anche per gli atleti dei Paesi Bassi, con Thymen Arensman e Jarno Widar chiamati a misurarsi con i migliori.

La fuga di giornata e il lavoro del gruppo

La tappa è partita da Portimão alle 13:45 e ha visto formarsi una fuga di otto corridori, tra cui l’olandese Enzo Leijnse (Anicolor/Campicarn), già protagonista nella prima frazione. Il gruppo di testa ha guadagnato fino a quattro minuti, ma il lavoro costante di Lidl‑Trek e UAE Team Emirates XRG ha progressivamente ridotto il margine.

A quattordici chilometri dal traguardo è stato Gorka Sorarrain (Caja Rural – Seguros RGA) l’ultimo fuggitivo a essere ripreso, proprio prima di due sprint intermedi. Nel secondo di questi, Brandon McNulty ha conquistato i tre secondi di abbuono, mentre Juan Ayuso ne ha aggiunto uno alla sua collezione dopo i tre ottenuti nella tappa inaugurale.

Ayuso accende la corsa, ma Seixas risponde

Sulla salita finale la UAE ha preso in mano le operazioni, imponendo un ritmo che ha iniziato a scremare il gruppo. La corsa ha vissuto un momento chiave a quattro chilometri dalla vetta, quando una caduta ha coinvolto McNulty, spezzando il plotone. Ayuso ha colto l’attimo e ha accelerato, portando con sé Seixas e Almeida. Widar ha provato a resistere, ma ha dovuto cedere, finendo nel gruppo degli inseguitori guidato da INEOS Grenadiers, dove si trovava anche Arensman.

Davanti, però, Seixas ha continuato a spingere con decisione. Il suo forcing ha costretto Almeida a mollare la ruota, mentre Ayuso è riuscito a rimanere agganciato. Lo spagnolo ha anche provato a prendere il comando, ma ha subito rallentato, permettendo ad Almeida di rientrare. A un chilometro e mezzo dalla fine sono rientrati anche Oscar Onley e Matthew Riccitello, mentre Seixas ha continuato a dettare il ritmo.

Finale tattico e vittoria meritata

A poco più di un chilometro dalla vetta, Riccitello ha provato l’allungo, subito neutralizzato da Onley. Seixas ha tentato un nuovo scatto, senza però riuscire a fare il vuoto. Almeida ha risposto con due accelerazioni consecutive, ma il francese è rimasto il più brillante nel complesso della salita, gestendo al meglio ogni cambio di ritmo.

Con una condotta di gara aggressiva e intelligente, Paul Seixas ha così conquistato una vittoria di grande valore nella prima tappa di montagna della corsa portoghese, confermandosi uno dei giovani più promettenti del panorama internazionale.

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