Volta ao Algarve 2026, Filippo Ganna torna a ruggire: prima vittoria stagionale

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

Filippo Ganna apre il suo 2026 nel modo che conosce meglio: vincendo una cronometro. L’azzurro della Ineos Grenadiers ha conquistato la prova contro il tempo della Volta ao Algarve, imponendosi sui 19,6 chilometri di Vilamoura con una prestazione potente e pulita, che gli è valsa la prima vittoria dell’anno.

Il due volte campione del mondo della specialità ha preceduto un eccellente Juan Ayuso, staccato di soli cinque secondi, e lo svedese Jakob Söderqvist, terzo a sette secondi. Per Ganna, che aveva iniziato la stagione con l’obiettivo dichiarato di tornare protagonista nelle cronometro, è un segnale forte e incoraggiante.

Una cronometro per veri specialisti

Il percorso, completamente pianeggiante e privo di difficoltà altimetriche, era disegnato per gli specialisti puri. Una prova da spingere dall’inizio alla fine, senza respiro, ideale per chi sa tenere watt elevati per tutta la durata dello sforzo.

Tra i primi tempi significativi si era messo in mostra Johan Price-Pejtersen, autore di un 22:47 rimasto a lungo il riferimento. Poi era arrivato il tempo di Söderqvist, capace di scendere fino a 22:01, un crono che sembrava destinato a durare.

Ma quando Ganna è sceso dalla pedana, la situazione è cambiata immediatamente.

Ganna imprendibile: sette secondi meglio di Söderqvist

Il piemontese ha fatto segnare un impressionante 21:53, migliorando di sette secondi il tempo dello svedese e mettendo pressione a tutti gli uomini di classifica. Nessuno, da quel momento in poi, è riuscito ad avvicinarsi.

Per Ganna è una vittoria importante non solo per il prestigio della corsa, ma soprattutto perché rappresenta il primo successo del 2026, un segnale di forma e continuità dopo un inverno dedicato a rifiniture tecniche e lavoro mirato.

Ayuso resta leader, Arensman vola in classifica

Tra gli uomini di classifica, il migliore è stato Juan Ayuso, che al primo intermedio era addirittura un secondo più veloce di Ganna. Lo spagnolo ha chiuso a soli cinque secondi dall’azzurro, consolidando così la sua leadership generale.

Buona prova anche per Paul Seixas, quarto a 12 secondi, mentre João Almeida ha perso oltre mezzo minuto, scivolando rispetto ai rivali diretti.

La prestazione più sorprendente è però quella di Thymen Arensman: quinto a 22 secondi da Ganna, il neerlandese della Ineos ha scalato diverse posizioni in classifica generale, passando dal tredicesimo al quinto posto.

Top 10 della cronometro di Vilamoura

  1. Filippo Ganna (Ineos Grenadiers) – 21:53
  2. Juan Ayuso (Lidl–Trek) – +5
  3. Jakob Söderqvist (Lidl–Trek) – +7
  4. Paul Seixas (Decathlon–CMA CGM) – +12
  5. Thymen Arensman (Ineos Grenadiers) – +22
  6. Kévin Vauquelin (Ineos Grenadiers) – +23
  7. Stefan Küng (Tudor Pro Cycling) – +27
  8. Hector Alvarez Martinez (Lidl–Trek) – +35
  9. Florian Lipowitz (Red Bull–BORA–hansgrohe) – +41
  10. João Almeida (UAE Emirates XRG) – +42

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *