Juan Ayuso mette il sigillo sulla Volta ao Algarve 2026 con una prestazione da campione. Lo spagnolo della Lidl‑Trek vince la quinta e ultima tappa con arrivo sulla celebre Alto da Malhão, conquistando allo stesso tempo anche la classifica generale. Sul traguardo finale ha regolato in uno sprint ristretto Oscar Onley (Ineos Grenadiers) e Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), chiudendo una corsa che lo ha visto sempre protagonista.
Giornata amara invece per Thymen Arensman, che partiva quinto in classifica ma ha ceduto già sulla prima scalata della Malhão, perdendo oltre un minuto e scivolando al nono posto finale. Buona prova per Jarno Widar, settimo di giornata.
Una tappa regina con doppio passaggio sulla Malhão
La frazione conclusiva presentava un percorso breve ma esplosivo, con due passaggi sulla Alto da Malhão (2,7 km al 8,9%), salita che spesso ha deciso la corsa. Anche quest’anno non ha tradito le attese.
La giornata si accende subito: tra i primi ad attaccare ci sono nomi pesanti come Arnaud De Lie, Huub Artz e Filippo Ganna, ma è un quintetto di grande qualità a prendere il largo. Davanti si formano infatti:
- Maximilian Schachmann (Soudal Quick‑Step)
- Jan Tratnik (Red Bull‑BORA‑hansgrohe)
- Tobias Bayer (Alpecin‑Deceuninck)
- Luca Van Boven (Lotto‑Intermarché)
- Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling)
Il gruppo lascia fare e il vantaggio supera i due minuti e mezzo, portando Schachmann in maglia virtuale.
Alaphilippe ci prova, ma una caduta cambia tutto
Sulla prima scalata della Malhão, Schachmann e Alaphilippe fanno la differenza e restano soli al comando. Dietro, la corsa esplode grazie a un’accelerazione di João Almeida, che mette in difficoltà diversi big, tra cui Arensman.
La situazione cambia radicalmente a 35 km dall’arrivo: Schachmann cade in discesa, è costretto al ritiro e lascia Alaphilippe da solo. Da dietro rientrano Florian Lipowitz (Red Bull‑BORA‑hansgrohe) e Kévin Vauquelin (Arkéa‑B&B Hotels), grazie al lavoro di Tratnik, che si sacrifica completamente per il compagno di squadra.
Il terzetto resiste fino ai piedi dell’ultima salita, ma il gruppo dei favoriti, tirato da Lidl‑Trek e UAE Emirates XRG, chiude definitivamente il gap.
Finale incandescente sulla Malhão: Ayuso risponde a tutti e vince
Appena la strada torna a salire, Almeida impone un ritmo feroce che screma ulteriormente il gruppo. Arensman cede subito, mentre davanti restano in pochi.
A 1 km dalla vetta parte Matthew Riccitello per preparare il terreno al compagno Paul Seixas, che poco dopo lancia il proprio attacco. Ayuso è incollato alla sua ruota, così come Oscar Onley. Almeida e Gloag rientrano a fatica, ma la lotta per la tappa è ormai un affare a tre.
Onley apre lo sprint, Seixas prova a rimontare, ma Ayuso è semplicemente più forte: li supera entrambi e conquista tappa e classifica generale.
Ordine d’arrivo – Tappa 5
- Juan Ayuso (Lidl‑Trek) – 3:20:02
- Oscar Onley (Ineos Grenadiers) – s.t.
- Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) – s.t.
- João Almeida (UAE Emirates XRG) +4
- Thomas Gloag (Pinarello‑Q36.5) +6
- Matthew Riccitello (Decathlon CMA CGM) +14










