Strade Bianche 2026: dove vederla in tv, percorso e favoriti

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La Strade Bianche 2026, in programma sabato 7 marzo, celebra la sua 20ª edizione e si conferma una delle gare più attese dell’intero calendario World Tour. Siena e le Crete Senesi saranno ancora una volta il teatro di una corsa unica, capace di unire fascino, durezza e spettacolo come poche altre al mondo.

La gara maschile sarà trasmessa in diretta su Rai e sulle principali piattaforme dedicate al ciclismo, con copertura completa delle fasi decisive e dell’arrivo in Piazza del Campo .

Il percorso 2026: 203 km e 3567 metri di dislivello

Il tracciato misura 203 km con 3567 metri di dislivello, leggermente accorciato rispetto alle ultime edizioni ma ancora più nervoso e selettivo. Il percorso è definito “molto mosso e ondulato”, con continui saliscendi che impediscono al gruppo di trovare ritmo .

Gli elementi chiave:

  • 20 settori di sterrato, alcuni lunghi e tecnici
  • tratti esposti al vento nelle Crete Senesi
  • il trittico finale con Colle Pinzuto e Le Tolfe
  • la rampa di Via Santa Caterina (punte al 16%) prima dell’ingresso in Piazza del Campo

Secondo gli organizzatori, il percorso 2026 mantiene intatto il suo DNA: duro, imprevedibile e perfetto per attacchi da lontano .

I favoriti: Pogačar contro Van Aert e Pidcock

Tadej Pogačar (UAE Team Emirates-XRG)

È il grande favorito dell’edizione 2026. Ha già vinto nel 2022, 2024 e 2025 e punta al poker, un record assoluto nella storia della corsa. Arriva a Siena come campione del mondo e con una condizione che, secondo gli addetti ai lavori, è già molto vicina al top .

Wout van Aert (Visma–Lease a Bike)

Il belga è il rivale più credibile di Pogačar. La sua potenza sui tratti sterrati e la capacità di resistere in salita lo rendono uno dei pochi in grado di contrastare lo sloveno, soprattutto se la gara dovesse rimanere più tattica fino agli ultimi chilometri.

Tom Pidcock (Pinarello–Q36.5)

Vincitore nel 2023 e secondo nel 2025, è uno dei migliori interpreti al mondo sugli sterrati. Le sue doti tecniche in discesa e la capacità di scattare sui muri toscani lo rendono un candidato credibile al podio e forse anche alla vittoria.

Altri outsider di lusso

Secondo le analisi tecniche e le startlist provvisorie, meritano attenzione anche:

  • Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team), giovane ma ha già fatto grandi numeri;
  • Romain Grégoire (Groupama-FDJ), in grande crescita
  • Ben Healy (EF Education-EasyPost), perfetto per attacchi da lontano
  • Julian Alaphilippe (Tudor), già protagonista in passato
  • Valentin Madouas (Groupama-FDJ), sempre competitivo nelle classiche

Le chiavi tattiche della corsa

  • Attacchi da lontano: Pogačar ha già dimostrato di poter vincere con azioni da 50–80 km. Gli avversari dovranno decidere se seguirlo subito o sperare in un rientro collettivo.
  • Gestione dello sterrato: i settori più lunghi possono creare distacchi enormi anche senza attacchi.
  • Finale esplosivo: chi arriva a Siena con anche solo 5–10 secondi di vantaggio può difenderli sulla rampa di Santa Caterina.
  • Condizioni meteo: vento e polvere possono trasformare la corsa in un massacro.

Chi può davvero battere Pogačar?

La domanda che tutti si fanno è semplice: chi può fermare lo sloveno?

  • Van Aert, se la gara rimane più tattica e si decide negli ultimi 20 km.
  • Pidcock, se riesce a sfruttare le discese e i tratti tecnici per sorprendere gli altri big.
  • Gli outsider, se la corsa esplode molto presto e si crea un gruppetto di contrattaccanti.

Ma la sensazione generale, confermata da più analisi tecniche, è che anche nel 2026 la Strade Bianche passerà dalle gambe di Pogačar.

Strade Bianche 2026, dove vederla in TV e streaming?

La Strade Bianche 2026 – sia maschile che femminile – sarà trasmessa in diretta grazie a un’ampia copertura televisiva nazionale e internazionale. In Italia la distribuzione è la seguente:

  • Gara femminile: diretta su RaiPlay dalle 12:00
  • Gara maschile: diretta su Rai 2 dalle 14:20

In aggiunta:

  • Eurosport trasmetterà entrambe le gare in diretta in tutta Europa, con copertura estesa anche su Discovery+ e HBO Max
  • In Belgio, la gara maschile sarà visibile sia su canali pay (RTL) sia in chiaro su VRT
  • In Svizzera, diretta gratuita garantita da SRG
  • Nei Paesi nordici, la corsa sarà trasmessa in chiaro in Danimarca sul canale 6’eren

Strade Bianche Women 2026: percorso, protagoniste e cosa aspettarsi

La Strade Bianche Women Elite 2026 si corre anch’essa sabato 7 marzo, poche ore prima della gara maschile, e rappresenta una delle prove più spettacolari del calendario World Tour femminile. Negli ultimi anni la corsa è diventata un riferimento assoluto per le specialiste delle classiche, grazie alla combinazione unica di sterrati, salite brevi ma esplosive e un finale iconico nel cuore di Siena.

Il percorso: 11 settori di sterrato e 33 km di “bianche”

Il tracciato femminile presenta circa 33 km di strade bianche, suddivisi in 11 settori, tutti condivisi con la gara maschile. Il percorso è descritto come molto impegnativo e costantemente ondulato, senza lunghe salite ma con numerosi strappi ripidi, spesso su sterrato compatto.

Gli elementi chiave:

  • partenza da Siena, zona Stadio/Fortezza Medicea
  • primo settore di 2,4 km, veloce e in leggera discesa
  • secondo settore di 4,8 km, con una salita oltre il 10%
  • continui saliscendi che selezionano il gruppo già nella prima metà
  • finale identico agli uomini, con Le Tolfe e la rampa di Via Santa Caterina prima dell’arrivo in Piazza del Campo

È un percorso che premia atlete esplosive, resistenti e tecnicamente impeccabili sullo sterrato.

Le grandi favorite della Strade Bianche Women 2026

Demi Vollering (FDJ United – SUEZ)

La campionessa europea in carica, vincitrice lo scorso anno, parte da favorita numero uno.

Lotte Kopecky (SD Worx–Protime)

Campionessa del mondo e dominatrice delle classiche negli ultimi anni, Kopecky è la favorita naturale. La combinazione di potenza, resistenza e abilità sullo sterrato la rende la donna da battere.

Kasia Niewiadoma (Canyon–SRAM)

Regina delle Strade Bianche 2024 e sempre protagonista sulle colline toscane. La sua capacità di scattare sui muri e di gestire gli sterrati la rende una delle principali contendenti.

Elisa Longo Borghini (Lidl–Trek)

Già vincitrice in passato, conosce la corsa come poche altre. Se arriva al finale con le migliori, può giocarsi la vittoria grazie alla sua esperienza e alla capacità di leggere la gara.

Marianne Vos (Visma–Lease a Bike)

Nonostante l’età, resta una delle atlete più forti e complete del gruppo. Se la gara si decide in un finale più tattico, Vos può ancora dire la sua.

Outsider da tenere d’occhio

  • Silvia Persico (UAE Team ADQ), sempre più competitiva nelle classiche
  • Puck Pieterse (Fenix-Deceuninck), tecnica sopraffina sullo sterrato
  • Shirin van Anrooij (Lidl–Trek), giovane ma già capace di prestazioni di altissimo livello

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