I velocisti masticano amarissimo sul traguardo di Montrond-les-Bains. La quarta tappa del Tour Auvergne-Rhรดne-Alpes 2026 si risolve con un clamoroso braccio di ferro vinto dai cacciatori di tappe: ad esultare รจ lo statunitense Quinn Simmons (Lidl-Trek), che capitalizza una fuga nata da lontano e regola il drappello dei battistrada, mentre il gruppo inseguitore viene regolato da Wout van Aert, che dร un ottimo segnale di ripresa vincendo lo sprint dei battuti.
Corsa folle in avvio: nasce la fuga a dodici
Dopo tre giornate intense, il percorso odierno prometteva battaglia nella prima parte (caratterizzata da ben 6 GPM) prima degli ultimi 40 chilometri totalmente pianeggianti. Le squadre dei velocisti speravano in una gestione lineare, ma il gruppo รจ letteralmente esploso fin dal via, viaggiando a medie altissime.
La fuga decisiva รจ riuscita a sganciarsi solo dopo ben 60 chilometri di forcing asfissiante. I promotori dell’azione sono stati proprio Quinn Simmons e il danese Andreas Kron (Uno-X Mobility), bravi a trascinare con sรฉ altri 10 corridori: Jordan Jegat e Matteo Vercher (TotalEnergies), Lars Craps (Lotto-Intermarchรฉ), Pablo Castrillo e Raul Garcia Pierna (Movistar), Finn Fisher-Black (Red Bull-BORA-hansgrohe), George Bennett e Marco Frigo (NSN Cycling), Jon Castellan (Caja Rural) e il veloce Samuel Watson (Netcompany INEOS), purtroppo costretto ad alzare bandiera bianca nel finale a causa di una dolorosa caduta.
Il gruppo insegue, saltano i nervi e cede Ayuso
Il vantaggio dei dodici attaccanti non รจ mai decollato oltre i due minuti, soprattutto per via del ritmo impresso in testa al plotone dagli uomini della Visma | Lease a Bike. Un forcing talmente selettivo sulle salite del centro tappa da mietere vittime illustri: lo scalatore spagnolo Juan Ayuso (Lidl-Trek) รจ rimasto clamorosamente staccato dal gruppo principale per diversi chilometri, prima di riuscire a rientrare faticosamente una volta terminati i tratti piรน duri.
Braccio di ferro nel finale: Simmons gela i velocisti
Negli ultimi 30 chilometri pianeggianti รจ andato in scena un inseguimento al cardiopalma. Mentre George Bennett si sacrificava interamente per il compagno di squadra Marco Frigo, i dieci superstiti della fuga hanno gettato il cuore oltre l’ostacolo, difendendo con le unghie e con i denti un margine oscillante intorno ai 30 secondi.
Le squadre dei velocisti hanno calcolato male i tempi, esaurendo le forze degli inseguitori prima del previsto e lasciando l’onere del forcing finale solo a Movistar e TotalEnergies. I fuggitivi si sono cosรฌ presentati sul rettilineo d’arrivo per giocarsi il successo parziale: Quinn Simmons ha fatto valere la sua incredibile potenza, anticipando i compagni di avventura e firmando una splendida vittoria in maglia Lidl-Trek.
Pochi secondi dopo, il gruppo regolato dal treno della Visma ha tagliato il traguardo: a vincere la volata dei battuti รจ stato un pimpante Wout van Aert. Dopo i dubbi nati nella cronosquadre di ieri, il fuoriclasse belga lancia un segnale chiaro sulla sua condizione in vista del Tour de France. Alex Baudin (EF Education-EasyPost) difende indenne la maglia gialla di leader.









