La UAE Emirares XRG vuole Paul Seixas: “Ne parleremo dopo le Ardenne”

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

La straordinaria prestazione di Paul Seixas alla Strade Bianche 2026 ha confermato ciò che molti sospettavano da tempo: il 19enne francese è uno dei talenti più luminosi della nuova generazione. Il secondo posto ottenuto a Siena, al termine di una gara corsa con maturità e coraggio, ha ulteriormente acceso i riflettori su di lui. E, inevitabilmente, anche sul suo futuro.

Secondo indiscrezioni riportate dalla stampa belga e rilanciate da Cicloweb, Seixas sarebbe finito nel mirino della UAE Team Emirates XRG, una delle squadre più ambiziose e strutturate del panorama mondiale. Un’ipotesi che, se confermata, avrebbe del clamoroso: il giovane francese è infatti considerato il perno del progetto sportivo della Decathlon–CMA CGM Team, che punta dichiaratamente a costruire una squadra da Tour de France attorno a lui entro il 2028.

Il rinnovo in stand-by e l’interesse della UAE

Il contratto di Seixas scade il 31 dicembre 2027, e la sua attuale squadra aveva già avviato i contatti per un rinnovo anticipato. Tuttavia, secondo quanto trapelato, la trattativa sarebbe stata momentaneamente sospesa fino al termine delle classiche delle Ardenne.

Una scelta che ha alimentato le speculazioni: in questa fase, infatti, il procuratore del corridore, Joona Laukka, sarebbe stato contattato da più squadre WorldTour, tra cui proprio la UAE. Non sarebbe la prima volta che la formazione emiratina tenta un colpo di mercato di grande impatto.

UAE e i grandi colpi: non è la prima volta

La UAE Emirates ha dimostrato più volte di avere la forza economica e la volontà di portare in squadra i migliori corridori del mondo. Un precedente emblematico risale al 2023, quando – a pochi giorni dal Giro delle Fiandre poi vinto da Pogacar – circolò la notizia di una maxi‑offerta da almeno 7 milioni di euro l’anno per convincere Mathieu van der Poel a lasciare l’Alpecin. La trattativa non andò in porto, nonostante l’ottimo rapporto personale tra Pogacar e Van der Poel, ma dimostrò chiaramente la capacità della UAE di tentare operazioni fuori scala.

In questo contesto, l’interesse per Seixas non sorprende: il francese è giovane, completo, già competitivo nelle grandi classiche e con un potenziale da uomo da corse a tappe. Un profilo perfetto per una squadra che, pur avendo Pogacar nel pieno della carriera, guarda già al futuro.

Cosa significherebbe un trasferimento alla UAE

L’eventuale passaggio di Seixas alla UAE avrebbe un impatto enorme sullo scenario del ciclismo internazionale. Non solo per la forza che la squadra acquisirebbe, ma anche per ciò che rappresenterebbe in termini di equilibrio competitivo.

Negli ultimi anni, il ciclismo ha vissuto grandi rivalità che hanno alimentato l’interesse del pubblico: Pogacar contro Vingegaard al Tour, Pogacar contro Van der Poel nelle classiche. L’arrivo di Seixas in una squadra già dominante rischierebbe di ridurre ulteriormente la concorrenza diretta tra i grandi campioni, privando lo sport di duelli che ne hanno alimentato la popolarità.

Per la Decathlon–CMA CGM, inoltre, sarebbe un colpo durissimo: il team ha investito su Seixas come uomo‑franchigia, costruendo attorno a lui un progetto tecnico e mediatico di lungo periodo.

Un futuro ancora tutto da scrivere

Al momento, si tratta solo di scenari e indiscrezioni. La realtà è che Seixas ha un contratto fino al 2027 e che la sua attuale squadra farà di tutto per trattenerlo. Allo stesso tempo, la UAE ha dimostrato più volte di non avere timori nel tentare operazioni di mercato di altissimo profilo.

Quel che è certo è che il talento del giovane francese è ormai sotto gli occhi di tutti. E che il suo futuro – qualunque esso sia – avrà un peso significativo negli equilibri del ciclismo dei prossimi anni.

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *