Parigi‑Nizza 2026, Luke Lamperti conquista la prima tappa

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La Parigi‑Nizza 2026 si apre con il successo di Luke Lamperti, che firma la sua vittoria più prestigiosa in carriera imponendosi nella volata di Carrières‑sous‑Poissy. Perfettamente lanciato dal compagno di squadra Marijn Van Den Berg, lo statunitense della EF Education–EasyPost ha regolato un gruppo più numeroso del previsto, complice un finale movimentato ma meno selettivo rispetto alle attese.

Alle sue spalle, ottima rimonta di Vito Braet (Lotto‑Intermarché), secondo, mentre Orluis Aular (Movistar) completa il podio di giornata. Lamperti indossa così anche la prima maglia di leader, con 4’’ su Braet e 6’’ su Aular. Nessun distacco tra i big: le cadute nel finale sono avvenute già all’interno dell’ultimo chilometro, quindi in zona neutralizzata.

Una tappa veloce fin dall’inizio

La corsa è partita a ritmo altissimo, tanto da costringere al ritiro Kelland O’Brien (Jayco AlUla) dopo appena due chilometri. I primi tentativi di fuga vengono annullati, poi dopo otto chilometri si forma un drappello composto da:

  • Casper Pedersen (Soudal Quick‑Step)
  • Luke Durbridge (Jayco AlUla)
  • Max Walker (EF Education–EasyPost)
  • Mathis Le Berre (TotalEnergies)
  • Sébastien Grignard (Lotto‑Intermarché)
  • Patrick Gamper (Jayco AlUla)

Il loro vantaggio oscilla a lungo attorno al minuto, con punte di 1’45’’ a metà tappa, mentre il gruppo mantiene un’andatura elevata grazie al lavoro di NSN Cycling Team e Team Picnic PostNL.

Le salite finali non fanno la differenza

Sui primi due GPM, la Côte de Gargenville e la Côte de Vaux‑sur‑Seine, Pedersen transita per primo, ma il gruppo resta vicino. Nel circuito finale, con due passaggi sulla Côte de Chanteloup‑les‑Vignes, provano a muoversi gli uomini della Groupama‑FDJ United, ma senza successo.

La fuga resiste fino agli ultimi chilometri, con gli attaccanti che collaborano bene, ma la Visma | Lease a Bike aumenta il ritmo per proteggere Jonas Vingegaard e preparare la volata per Axel Zingle, riducendo rapidamente il margine.

Gli ultimi superstiti vengono ripresi tra i 2000 e i 1300 metri dal traguardo.

Volata condizionata da due cadute

All’interno dell’ultimo chilometro si verificano un paio di cadute senza conseguenze, che spezzano il gruppo e rimescolano le posizioni. La EF Education–EasyPost, però, mantiene il controllo: Van Den Berg lancia alla perfezione Lamperti, che parte lungo e resiste al ritorno di Braet.

Una vittoria netta, costruita con un lavoro di squadra impeccabile.

Ordine d’arrivo – 1ª tappa Parigi‑Nizza 2026

  1. Luke Lamperti (USA, EF Education–EasyPost)
  2. Vito Braet (BEL, Lotto‑Intermarché)
  3. Orluis Aular (VEN, Movistar)

(Classifica completa nel documento ufficiale.)

Lamperti in maglia gialla

Con gli abbuoni, Lamperti guida la classifica generale davanti a Braet e Aular. Tutti i favoriti per la vittoria finale chiudono con lo stesso tempo, pronti a giocarsi le proprie carte nelle tappe più impegnative.

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