La Milano‑Sanremo non è soltanto la corsa più lunga dell’anno: è un rito, un passaggio di stagione, un equilibrio sottile tra attesa e improvvisazione. I suoi 290 chilometri scorrono lenti e nervosi, fino a trasformarsi in un’esplosione improvvisa negli ultimi dieci minuti più intensi del ciclismo mondiale. Anche nel 2026 la Classicissima ripropone il suo copione immutabile: la lunga discesa verso il mare, i Capi che logorano, la Cipressa che seleziona, il Poggio che decide. E poi Via Roma, dove si scrive la storia.
Il percorso è identico, ma le dinamiche potrebbero cambiare. Perché questa Sanremo nasce sotto il segno di un duello annunciato: Tadej Pogačar contro Mathieu van der Poel, la sfida che ormai definisce un’epoca. Lo sloveno ha preparato la corsa con una cura maniacale, provando più volte Cipressa e Poggio per trovare il punto esatto in cui far esplodere la gara. L’olandese, invece, arriva con la consapevolezza di chi qui ha già vinto e sa come si vince: resistere, attendere, colpire al momento giusto.
Ma la Classicissima non è mai un affare per due. E l’Italia si aggrappa alla sua speranza più luminosa: Filippo Ganna, già protagonista nel 2023 e nel 2025, capace di restare con i migliori sul Poggio e di giocarsi il tutto per tutto in Via Roma. La sua condizione è solida, la squadra costruita attorno a lui, e la sensazione è che questa possa essere davvero la sua occasione.
Tra attaccanti puri, finisseur, velocisti resistenti e outsider pronti a cogliere l’attimo, la Milano‑Sanremo 2026 si presenta come una delle edizioni più aperte degli ultimi anni. Per questo abbiamo diviso i protagonisti in una griglia di favoriti a stelle, valutando stato di forma, caratteristiche tecniche e possibili scenari tattici.
Fai click qui per la presentazione del percorso, orari e diretta tv
Fai click qui per la presentazione della gara femminile
I favoriti per la Milano-Sanremo 2026
5 stelle*****: Mathieu van der Poel (Alpecin-Premier Tech).
4 stelle****: Tadej Pogacar (UAE Emirates XRG), Filippo Ganna (Ineos-Grenadiers).
3 stelle***: Isaac Del Toro (UAE Emirates XRG), Matteo Jorgenson (Visma-Lease a Bike), Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech).
2 stelle**: Mads Pedersen (Lidl-Trek), Wout van Aert (Visma-Lease a Bike), Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5), Biniam Girmay (NSN Cycling Team).
1 stella*: Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora), Jasper Stuyven (Soudal Quick-Step), Søren Wærenskjold (Uno-X Mobility), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Corbin Strong (NSN Cycling Team).










