Milano-Sanremo 2026, finalmente Tadej Pogacar! Battuto Pidcock nello sprint a due!

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Tadej Pogacar ha vinto la Milano-Sanremo 2026 battendo nello sprint a due Tom Pidcock. E’ la prima vittoria del corridore sloveno nella classicissima di Primavera. Chiude terzo Wout van Aert che è riuscito a precedere il gruppo con Mads Pedersen quarto.

Tadej Pogacar conquista la Milano-Sanremo 2026

Una corsa pazza, come ci si aspettava alla vigilia e ricca di sorprese. La corsa si è infiammata a 30 km dal traguardo di via Roma: all’ingresso nella città di Imperia, infatti, Tadej Pogacar è caduto a terra trascinando con sè mezzo gruppo. Insieme a Pogacar c’era Mathieu van der Poel, che è riuscito però a rientrare in fretta, e Wout van Aert, che ha perso più tempo rispetto all’olandese perchè ha dovuto cambiare la bicicletta.

Nonostante la caduta, Tadej Pogacar riesce a rientrare proprio sulle prime rampe della Cipressa. E in quel momento inizia, come da previsione, lo show della UAE Emirates XRG. A metà della salita, tadej Pogacar attacca, e come da copione Mathieu van der Poel gli risponde: c’è un terzo incomodo tra di loro, che è Tom Pidcock. Il camopione olimpico nella mountain bike sembra avere una forma strepitosa, salendo su a bocca chiusa.

Il gruppo non molla

Sulla Cipressa, il gruppo non molla: la Lidl-Trek lavora compatta per Mads Pedersen, così come la Decathlon CMA CGM, mentre nel gruppo degli inseguitori fa un lavoro pazzesco la Visma-Lease a Bike, che riesce a riportare Wout van Aert nel gruppo principale. Il campione del mondo fa il diavolo a quattro sulla Cipressa, ma Pidcock ha la forma della vita: se Mathieu van der Poel deve stringere i denti, il britannico alle sue spalle non molla.

La discesa della Cipressa scorre via senza problemi, ma all’imbocco del Poggio il gruppo, trainato sempre dalla Lidl-Trek, ha solo 10 secondi di ritardo. Pogacar riesce a imporre un ritmo incredibile anche sul Poggio: ritmo che mette in grande difficoltà Mathieu van der Poel, che si stacca, ma non Pidcock, che resta incollato alla ruota del campione del mondo e collabora con lui per seminare l’olandese.

Nel frattempo, con il gruppo sempre in rimonta, Pogacar e Pidcock affrontano la discesa del Poggio. Il britannico non riesce a sfruttare le proprie ottime doti da discesista per staccare lo sloveno: eppure, il corridore della Q36.5 continua a mantenere alto il ritmo, facendo la sua parte.

Lidl-Trek e Visma-Lease a Bike, numeri da record

A un chilometro e mezzo dalla conclusione, con il gruppo cronometrato sempre a 20 secondi, Wout van Aert tenta il tutto per tutto: molla il gruppo e si lancia tutto solo all’inseguimento dei due battistrada, che si giocano però la corsa in volata. Per pochi millimetri, il campione del mondo riesce a mettere la propria ruota davanti a quella degli altri. Chiude secondo un grande Tom Pidcock, il quale, a questo punto, potrebbe tentare di dire la sua anche al Giro delle Fiandre. Stesso discorso per Wout van Aert, che a 30 km dall’arrivo era staccato di più di un minuto, eppure è riuscito a chiudere in terza piazza con una cattiveria agonisitica incredibile.

Lo sloveno pensa già alla Parigi-Roubaix

Tadej Pogacar si impone alla Milano-Sanremo 2026, ma pensa già al futuro: “Ora pensiamo alla Roubaix”, ha affermato a caldo dopo il traguardo, unica classica monumento che gli manca per poter entrare nel club dei corridori che hanno vinto le cinque grandi classiche. Un trionfo che è arrivato al termine di una giornata dove la UAE Emirates aveva perso Jan Christen: eppure, nonostante le cadute, l’iridato è riuscito a conquistare il successo.

ORDINE D’ARRIVO

1 – Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG) – 298 km in 6h35’49” alla media di 45.172 km/h

2 – Thomas Pidcock (Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team) s.t.

3 – Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) a 4″

4 – Mads Pedersen (Lidl-Trek) s.t.

5 – Corbin Strong (NSN Cycling Team) s.t.

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