La Tre Valli Varesine ospiterà gli Europei Granfondo 2026

Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

L’Italia sarà ancora il centro del ciclismo granfondistico internazionale: la UEC ha ufficializzato che saranno le Tre Valli Varesine a ospitare i Campionati Europei Gran Fondo 2026, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026. Una scelta che riporta Varese sotto i riflettori del grande ciclismo, confermando la tradizione di un territorio che negli anni ha saputo costruire un rapporto unico con le due ruote.

Varese, una città abituata ai grandi eventi

Per Varese non si tratta certo di una novità. La città ha già ospitato:

  • i Mondiali UCI su strada nel 1939, 1951 e 2008
  • i Mondiali UCI Gran Fondo 2018, con oltre 2.500 partecipanti da 60 Paesi

Proprio quell’edizione del 2018 è rimasta impressa nella memoria degli amatori di tutto il mondo: un percorso duro, tecnico, immerso nelle Prealpi e capace di esaltare chi ama le salite brevi ma esplosive.

Percorsi 2026: granfondo da 126 km e mediofondo da 101 km

La UEC ha confermato che i tracciati ricalcheranno quelli dei Mondiali 2018:

Granfondo – 126 km, 2.100 m di dislivello

  • sei salite
  • continui saliscendi
  • strade prealpine tecniche e selettive
  • percorso adatto a scalatori e passisti resistenti

Mediofondo – 101 km

  • pensato per le categorie più mature
  • meno dislivello, ma comunque impegnativo

Un mix perfetto tra agonismo e paesaggio, con passaggi nei borghi storici e sulle colline che circondano Varese.

Nuovo sistema di qualificazione: solo i migliori 25%

La UEC ha introdotto un nuovo regolamento di qualificazione per il 2026, più selettivo rispetto al passato.

Per partecipare agli Europei sarà necessario:

  • essere cittadini europei
  • aver concluso una gara della UCI Gran Fondo World Series
  • classificarsi nel miglior 25% della propria categoria (età/genere) nei 12 mesi precedenti
  • possedere una licenza annuale rilasciata da una federazione europea affiliata UCI

In palio ci saranno le ambite maglie bianche con stelle dorate e bande blu, simbolo dei campioni continentali.

Un’edizione che si preannuncia la più competitiva di sempre

Il fatto che i Mondiali 2026 non si svolgeranno in Europa rende ancora più appetibile l’appuntamento varesino: molti atleti amatori di alto livello punteranno tutto sugli Europei, rendendo la startlist più ricca e internazionale.

La combinazione di:

  • percorso storico
  • qualificazione più dura
  • grande tradizione organizzativa
  • centralità geografica

fa pensare a un’edizione destinata a battere ogni record di partecipazione e livello tecnico.

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *