Roubaix 2026, Van der Poel: “Sarà difficile staccare Pogacar, ma vale anche il contrario”

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Mathieu van der Poel arriva alla Parigi‑Roubaix 2026 con un obiettivo che profuma di storia: diventare il primo corridore di sempre a vincere quattro edizioni consecutive dell’Inferno del Nord. Un traguardo che nessuno ha mai raggiunto e che lo proietterebbe definitivamente nella leggenda del pavé.

Ma per riuscirci, l’olandese dovrà fare i conti con un avversario che negli ultimi mesi ha riscritto le regole del ciclismo: Tadej Pogacar.

“A Roubaix ci sono più favoriti rispetto al Fiandre”

In conferenza stampa, Van der Poel ha mostrato la consueta lucidità. Sa che Pogacar è l’uomo più forte del momento, ma sa anche che la Roubaix è una corsa diversa, più imprevedibile, più caotica, più adatta alle sue caratteristiche. “Qui ci sono più favoriti rispetto al Fiandre, dove Pogacar spiccava nettamente. Spero che a Roubaix la storia sia diversa. Questa corsa si adatta molto bene a me e alla squadra. Spero di poter ribaltare i ruoli domenica.”

L’olandese non nasconde l’entusiasmo: la sfida con Pogacar lo stimola, lo accende, lo motiva.

“Sarà difficile staccarlo, ma anche lui farà fatica a staccarmi”

Alla domanda su quale scenario preferirebbe — staccare Pogacar sul pavé o giocarsela in volata — Van der Poel ha risposto con pragmatismo: “Ogni scenario va bene. Sarà difficile staccarlo, ma vale anche il contrario. Speriamo solo che nessuno abbia problemi meccanici: in una corsa come Roubaix può succedere di tutto.”

Un messaggio chiaro: la Roubaix non è una gara di gambe soltanto, ma di fortuna, posizione, scelte tattiche e capacità di sopravvivere al caos.

Il record? Sì, ci pensa. Ma resta realista

Van der Poel non si nasconde: il pensiero del record c’è, eccome. “Certo che ci penso. Ma so anche che non posso vincere per sempre. Prima o poi arriverà un anno in cui non ci riuscirò.”

Parole che raccontano la sua maturità: consapevole della propria forza, ma anche dei rischi di una corsa che non perdona.

Una Roubaix che profuma di duello epico

La vigilia della Parigi‑Roubaix 2026 è tutta qui:

  • Van der Poel che cerca il poker
  • Pogacar che vuole completare la collezione delle Monumento
  • Una corsa imprevedibile, senza salite, dove ogni settore può ribaltare tutto

Il mondo del ciclismo si prepara a un’altra domenica da ricordare.

E se la storia chiama, Mathieu van der Poel è pronto a rispondere.

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