Paris-Roubaix Femmes 2026, Franziska Koch batte Marianne Vos e Ferrand-Prevot

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Vittoria tedesca alla Paris-Roubaix Femmes 2026: Franziska Koch porta in trionfo la FDJ-Suez una settimana dopo il trionfo di Demi Vollering al Giro delle Fiandre. La tedesca, rimasta da sola nella morsa delle due capitane della Visma-Lease a Bike, è riuscita ad imporsi superando la Vos nello sprint a due all’interno del velodromo di Roubaix.

Marianne Vos aveva deciso di partire dall’esterno per la volata e nel finale sembrava essere in grado di rimontare, ma alla fine Franziska Koch si è imposta portando a casa uno storico successo.

Klöser in fuga, poi la corsa esplode

La prima ora di gara ha visto l’azione solitaria di Rosa Maria Klöser (Canyon//SRAM Zondacrypto), capace di guadagnare un minuto prima di essere ripresa a 77 km dall’arrivo. Nel frattempo, il gruppo si era già assottigliato a causa di cadute e forature, ma tutte le big erano ancora presenti quando la corsa è entrata nel settore di Mons‑en‑Pévèle.

È qui che Franziska Koch ha iniziato a farsi notare: una prima accelerazione per testare le rivali, senza però creare un vero buco. La selezione decisiva sarebbe arrivata poco dopo.

Ferrand‑Prévot accende la miccia: nasce il quartetto

Uscite da Mons‑en‑Pévèle, sulla rampa asfaltata successiva, Pauline Ferrand‑Prévot ha lanciato un attacco secco. Solo tre atlete sono riuscite a rispondere:

  • Franziska Koch
  • Blanka Vas
  • Marianne Vos, al rientro dopo il lutto per la scomparsa del padre

Le quattro hanno trovato subito un buon ritmo e, a 27 km dall’arrivo, avevano già oltre un minuto di vantaggio. Dietro, la SD Worx‑Protime ha provato a organizzare l’inseguimento, ma senza reale convinzione: Vas aveva già fatto capire di non sentirsi più brillante.

La selezione sui settori: Vas salta, Ferrand‑Prévot soffre ma resiste

Sul settore di Cysoing à Bourghelles, Koch ha aumentato il ritmo e Blanka Vas ha dovuto alzare bandiera bianca. Anche Ferrand‑Prévot ha vacillato, ma la francese è riuscita a rientrare dopo la fine del pavé.

La scena si è ripetuta su Camphin‑en‑Pévèle: Koch davanti a menare, Ferrand‑Prévot in difficoltà, Vos sempre composta. Le tre sono così arrivate insieme all’ultimo settore a cinque stelle: Carrefour de l’Arbre.

Carrefour de l’Arbre: Koch detta il ritmo, Vos controlla, Ferrand‑Prévot sopravvive

Sul settore simbolo della Roubaix, Koch ha preso l’iniziativa, imponendo un’andatura che ha messo ancora una volta in crisi Ferrand‑Prévot. Vos, invece, è sembrata la più brillante: nel secondo tratto del settore ha provato un allungo, ma Koch ha chiuso con autorità.

Dietro, la situazione è precipitata per le inseguitrici: Lucinda Brand è caduta a causa di un tifoso troppo vicino alla carreggiata, lasciando Kopecky e Jastrab senza un appoggio fondamentale. Il terzetto di testa, ormai, era imprendibile.

Ultimi chilometri: attacchi, marcature e un finale da brividi

A 4,5 km dall’arrivo, Koch ha provato l’azione a sorpresa dalla seconda posizione. Vos ha risposto immediatamente, mentre Ferrand‑Prévot ha perso qualche metro prima di rientrare. La francese ha tentato un ultimo scatto, ma senza successo.

Si è così arrivati al velodromo in tre, ma con ruoli ben definiti: Ferrand‑Prévot davanti a tirare, Vos in seconda ruota, Koch a chiudere.

La volata: Koch sorprende Vos e conquista la Paris-Roubaix Femmes 2026

La sprint è partita a mezza pista dall’arrivo. Vos ha scelto la traiettoria alta, Koch quella interna. Le due sono arrivate spalla a spalla, ma negli ultimi metri la tedesca ha trovato un colpo di reni decisivo.

Franziska Koch è la nuova regina dell’Inferno del Nord. Vos chiude seconda, Ferrand‑Prévot terza.

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