“Non mi sento bene”, “non รจ vero che sta male”: tensione in casa UAE Emirates intorno a Wellens

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ORCIERES-MERLETTE – Non c’รจ pace per la UAE Team Emirates โ€“ XRG nell’ultima e decisiva settimana del Tour de France 2026. Se fino ad oggi Tadej Pogaฤar ha dominato la scena in Maglia Gialla, attorno al fuoriclasse sloveno la squadra sta iniziando a perdere pezzi a causa di un’ondata di malanni che sta mettendo a dura prova il blocco dell’emirato.

I segnali di allarme si sono concretizzati durante la diciottesima tappa con il trionfo di Richard Carapaz ad Orciรจres-Merlette: Brandon McNulty รจ stato costretto al ritiro, mentre Tim Wellens ha tagliato il traguardo in ultima posizione, accumulando oltre 43 minuti di ritardo. A fare chiarezza ai microfoni di Eurosport ci ha pensato il team manager Antonio Matxin Fernรกndez, la cui versione รจ entrata perรฒ subito in palese corto circuito con le dichiarazioni dei suoi stessi atleti.

Matxin minimizza: “Wellens non รจ malato, ha solo gestito”

Ricostruendo la situazione clinica della squadra, Matxin ha spiegato le diverse situazioni dei suoi corridori: ยซAdam Yates ha avuto problemi di stomaco: ha vomitato, ma oggi andava giร  meglio. Per Brandon McNulty la situazione รจ diversa: non ha la febbre, non ha il Covid e i test sanitari sono risultati negativi, ma ha sintomi evidenti di malattia, soprattutto un forte mal di gola che lo ha costretto al ritiro.

Per Tim Wellens รจ ancora un altro discorso: Tim non รจ malato. Una volta fatto il suo lavoro e staccatosi dal gruppo, per lui era meglio risparmiare energie e recuperare. Oggi era una tappa per fuggitivi in cui non puntavamo alla vittoria, quindi era inutile sprecare forzeยป.

Proprio Nils Politt ha affermato dopo la tappa di Orcieres-Merlette che all’interno della UAE Emirates XRG sta circolando un brutto virus che costringe i corridori a indossare la mascherina sul bus e a mangiare separati.

La versione di Wellens smentisce il manager: “In qualsiasi altra corsa mi sarei ritirato”

Un’interpretazione “tattica” che si scontra frontalmente con quanto dichiarato dallo stesso Wellens ai microfoni di Sporza. Presentatosi al traguardo visibilmente provato e con la voce rauca, il corridore belga ha raccontato una veritร  ben diversa da quella del suo manager:

ยซIn qualsiasi altra corsa mi sarei giร  ritirato, ma al Tour de France non lo fai. Sono solo contento di essere riuscito a tagliare il traguardo. Per fortuna Tadej non ha nulla e spero davvero che continui cosรฌ. รˆ evidente che all’interno della squadra ci sia un virus in circolazione, ma รจ fondamentale che Tadej non sia stato intaccato da questi problemiยป.

Un cortocircuito comunicativo che apre piรน di un interrogativo in casa UAE proprio alla vigilia della doppia e durissima sfida sulle Alpi verso l’Alpe d’Huez. La prioritร  assoluta per la dirigenza resta una sola: fare “bolla” attorno a Pogaฤar per proteggere la Maglia Gialla fino a Parigi.

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