La vittoria alla Liegi‑Bastogne‑Liegi 2026 non si è chiusa nel modo più sereno per Tadej Pogačar. Poche ore dopo aver conquistato il suo quarto successo nella Doyenne, il campione del mondo ha ricevuto una multa di 5000 franchi svizzeri, una delle più alte mai inflitte per una violazione legata all’abbigliamento.
Secondo il rapporto dei commissari UCI, la sanzione riguarda “l’errato posizionamento della pubblicità sulla maglia iridata durante la cerimonia del podio”. Il problema? Nessuno ha capito cosa ci fosse di sbagliato.
Una violazione misteriosa: nessuna differenza rispetto ai podi precedenti
La situazione è diventata rapidamente oggetto di discussione perché, confrontando le immagini della Liegi con quelle di altre premiazioni recenti, non emerge alcuna differenza evidente nella maglia indossata da Pogačar. Anche la UCI, al momento, non ha fornito ulteriori spiegazioni.
Sui social, la notizia ha generato un’ondata di incredulità. L’account specializzato La Flamme Rouge ha ipotizzato che la violazione riguardi la distanza tra il logo UAE e le bande iridate, forse inferiore a quanto previsto dal regolamento. Si tratta però di una deduzione, non di una conferma ufficiale.
Una multa fuori scala
La cifra — 5000 CHF — è particolarmente alta per una violazione estetica. Di solito, le sanzioni per irregolarità legate alla maglia del campione del mondo sono molto più contenute. Per questo la decisione ha lasciato perplessi addetti ai lavori e tifosi.
Secondo quanto riportato da più fonti, la multa verrà comunque coperta dal team UAE Emirates XRG, come avviene di norma per le sanzioni ai corridori.
Un finale amaro dopo una giornata perfetta
La sanzione non cambia la sostanza della giornata: Pogačar ha dominato la corsa, staccando Paul Seixas sulla Roche‑aux‑Faucons e conquistando il suo 13º Monumento in carriera. Ma la vicenda della maglia iridata aggiunge un epilogo inatteso a una delle sue prestazioni più impressionanti.
In attesa di chiarimenti ufficiali dalla UCI, resta un interrogativo: com’è possibile che una maglia identica a quella usata in altre premiazioni sia diventata improvvisamente irregolare?
La risposta, per ora, non c’è. E il caso continua a far discutere.
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