L’arrivo di Netcompany come nuovo grande partner di Ineos Grenadiers sta già scuotendo il ciclismo internazionale. L’investimento — stimato in circa 100 milioni di euro in cinque anni — non solo rilancia le ambizioni della squadra britannica, ma apre scenari che fino a pochi mesi fa sembravano impensabili. Il più discusso riguarda un nome: Jonas Vingegaard.
A lanciare la provocazione è stato Bjarne Riis, ultimo danese a vincere il Tour prima proprio di Vingegaard. E le sue parole non sono passate inosservate.
Riis: “Per Jonas sarebbe la squadra ideale per sfidare Pogacar”
Nel documento emerge chiaramente la posizione dell’ex corridore danese, che non usa giri di parole: “In questo momento sarebbe una squadra da sogno per Jonas. La migliore che potrebbe scegliere se vuole davvero sfidare Tadej Pogačar. Visma non sarà felice di sentirlo, ma non ho dubbi: questa nuova Ineos ha persone, risorse ed esperienza.”
Secondo Riis, l’arrivo di Netcompany potrebbe riportare Ineos ai livelli dell’era Sky, quando il team dominava il Tour de France con un budget senza rivali.
Vingegaard è sotto contratto fino al 2028, ma…
Il documento ricorda che Vingegaard è legato a Visma | Lease a Bike fino al 2028, la squadra che lo ha trasformato in un campione da:
- due Tour de France
- una Vuelta a España
Un ambiente scientifico, metodico, perfettamente in linea con la personalità del danese.
Eppure Riis non è convinto che questo basti più: “Se Jonas vuole continuare a vincere il Tour, questa nuova squadra dovrebbe attirare la sua attenzione. Oggi la Visma non è abbastanza forte.”
“Hanno perso uomini chiave”: la critica di Riis alla Visma
Riis sottolinea un punto cruciale: la perdita di gregari fondamentali negli ultimi anni.
Nel frattempo, la Visma sta cercando un nuovo sponsor principale per aumentare il budget, con trattative che — secondo il documento — stanno procedendo bene anche grazie alla vittoria di Wout van Aert alla Parigi‑Roubaix.
Ineos vuole tornare a vincere il Tour entro cinque anni
Il CEO di Netcompany, André Rogaczewski, è stato chiarissimo: “L’obiettivo è vincere il Tour de France entro cinque anni.”
Un messaggio che, secondo Riis, non può lasciare indifferente Vingegaard:
“Sarebbe poco ambizioso per Jonas non guardare almeno in quella direzione. Non dico che cambierà squadra, ma deve pensarci.”










