È scomparso nella giornata di ieri Alex Zanardi, l’uomo che ha trasformato la percezione della disabilità in Italia e uno degli sportivi più forti e vincenti degli ultimi decenni. Ripercorrere la sua carriera significa raccontare l’epopea di un uomo che non si è mai fermato a guardare indietro, ma ha sempre alzato l’asticella, fissando nuovi limiti per tutti noi. Lo ha fatto nel segno della velocità e dell’umanità, capace di sorridere e di guardare con fiducia al futuro anche nei momenti più difficili.
Il cordoglio della Federazione Ciclistica Italiana
Il presidente della FCI, Cordiano Dagnoni, appresa la notizia, ha espresso alla moglie Daniela e al figlio Niccolò i sensi del più profondo cordoglio, a nome di tutto il Consiglio federale, del Segretario generale Marcello Tolu e della grande famiglia del ciclismo.
“Alex ha saputo trasformare la cultura del nostro Paese, ha regalato gioia e felicità alle persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e speranza a tante persone in Italia e nel mondo”, ha dichiarato Dagnoni. “Credo che questi siano i successi più importanti, ancora più dei suoi incredibili traguardi sportivi. Senza di lui siamo tutti un po’ più soli. Resta il suo sorriso, eredità imperitura e sprone a non mollare mai”.
In memoria del campione, su invito del Presidente Dagnoni, in occasione di tutte le gare ciclistiche in programma nel fine settimana, verrà osservato un minuto di raccoglimento.
Una carriera tra motori e handbike
Zanardi lascia un’eredità sportiva senza precedenti. Dopo l’esperienza in Formula 1, scrisse pagine memorabili nell’automobilismo americano vincendo due titoli CART (1997 e 1998) e conquistando 15 vittorie.
Dopo il terribile incidente del 2001, Alex ha saputo reinventarsi nell’handbike, diventando il simbolo assoluto dello sport paralimpico. Il suo palmarès nel ciclismo è leggendario:
- Londra 2012: due ori e un argento.
- Rio 2016: altri due ori e un argento.
Risultati che confermano una grandezza capace di andare oltre la pista e oltre la strada, lasciando un segno indelebile nel cuore di tutti gli appassionati.










