La tappa regina del Giro d’Italia Women 2026 si trasforma in un thriller d’alta quota, riscritto all’ultimo secondo dalla forza della natura e sublimato da un duello ravvicinato tra le regine del ciclismo mondiale. Doveva essere la Rivoli-Sestriere, ma una valanga caduta sul Colle delle Finestre a un chilometro e mezzo dallo scollinamento ha costretto l’organizzazione a stravolgere i piani per motivi di sicurezza, piazzando il traguardo a un chilometro dalla vetta del mostro piemontese, dopo appena 76,5 chilometri di corsa.
In cima alla salita simbolo di questa edizione, a braccia alzate è transitata la campionessa europea Demi Vollering (FDJ United-Suez), che ha regolato allo sprint un drappello ristrettissimo di quattro atlete. La vera trionfatrice di giornata è però Anna Van der Breggen (Team SD Worx-Protime): la fuoriclasse in Maglia Rosa non ha ceduto un millimetro agli attacchi della rivale, blindando di fatto il trionfo finale a Milano.
La cronaca: la fuga dei 16 e il forcing della FDJ sulla terra del Finestre
Nelle fasi iniziali della semitappa, accorciata drasticamente a causa del blocco stradale in quota, si è sganciata una fuga numerosa forte di sedici atlete. All’interno del tentativo della prima ora si sono inserite passiste e scalatrici di ottimo livello, tra cui l’azzurra Silvia Persico, la canadese Alison Jackson, la fresca vincitrice di Salice Terme Célia Géry, Sigrid Ytterhus Haugset, Fariba Hashimi e le neerlandesi Lucinda Brand, Rosita Reijnhout ed Eva van Agt. Il loro vantaggio ha sfiorato l’ora e mezzo alle porte di Susa, ma le speranze della fuga si sono infrante non appena la strada ha cominciato a impennarsi.
Sulle prime rampe asfaltate del Colle delle Finestre (18,1 km al 9,3%), le atlete della FDJ United-Suez hanno preso in mano le redini del gruppo principale, imponendo un ritmo indiavolato con Lauren Dickson. Una selezione feroce che ha mietuto subito vittime illustri: l’elvetica Marlen Reusser (Movistar) è andata in crisi profonda fin dai primi chilometri, sprofondando indietro ma riuscendo, grazie a una gestione di pura esperienza, a limitare i danni nel finale.
Mentre il gruppo si sgranava sotto le accelerate della Dickson e di Célia Géry, usata come punto d’appoggio da lontano, è arrivata la comunicazione ufficiale dello spostamento dell’arrivo in quota a causa della massa di neve e detriti che bloccava la carreggiata verso Sestriere.
Il duello sullo sterrato: Vollering attacca, la Maglia Rosa risponde da campionessa
Ai -5 chilometri dal nuovo striscione d’arrivo, proprio sulle pendenze sterrate e circondate dai muri di neve, Demi Vollering ha scatenato l’inferno. L’atleta della FDJ ha piazzato una serie di progressioni violentissime per scardinare la resistenza della leader. Solo la solidissima Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM) e la Maglia Rosa Anna Van der Breggen sono riuscite a tenere la sua ruota. Una volta esaurita la sfuriata della Vollering, sul terzetto è rientrata con una splendida azione anche la giovane canadese Isabella Holmgren (Lidl-Trek).
A 3 chilometri dalla vetta, Van der Breggen ha deciso di spazzare via ogni dubbio sulle sue condizioni fisiche dopo la caduta del giorno precedente: si è messa in prima persona a dettare il passo, stroncando sul nascere i successivi tentativi di contrattacco della Vollering. La leader della classifica generale ha guidato il drappello fino all’ultimo tornante, dove Vollering ha fatto valere il suo spunto veloce partendo da ruota e andando a prendersi il successo di tappa.
Seconda piazza per la Holmgren, terza la Niedermaier e quarta la Van der Breggen. La fuoriclasse del Team SD Worx-Protime ha concesso alla rivale diretta soltanto 3 secondi sul traguardo, ai quali si aggiungono i 10 secondi di abbuono. Un bottino troppo esiguo per la Vollering: Van der Breggen conserva la Maglia Rosa con ampio margine e si appresta a sfilare nell’ultima passerella conclusiva.
Ordine d’arrivo Tappa 8 (Rivoli – Colle delle Finestre)
- Demi Vollering (FDJ United – SUEZ) – 2h28’46”
- Isabella Holmgren (Lidl – Trek) s.t.
- Antonia Niedermaier (Canyon//SRAM Racing zondacrypto) s.t.
- Anna van der Breggen (Team SD Worx – Protime) s.t.
- Femke de Vries (Team Visma | Lease a Bike) + 55″
- Marlen Reusser (Movistar Team) + 57″
- Lauren Dickson (FDJ United – SUEZ) + 1’10”
- Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ) + 1’39”










