Giro d’Italia 2026, la tappa di oggi: Formia-Blockhaus, 245 km. Percorso, favoriti e diretta tv

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Il 109º Giro d’Italia entra ufficialmente nel vivo con la settima frazione, la più lunga dell’intera edizione. Un tappone appenninico di 245 km che porterà il gruppo da Formia fino alla vetta del Blockhaus, per un totale di 4600 metri di dislivello. Se la prova di Cosenza ha rappresentato un test preliminare, quella odierna si configura come il primo vero spartiacque per le sorti della generale. Gli uomini di classifica avranno l’occasione per ridurre il gap dalla maglia rosa Afonso Eulálio, che attualmente vanta un vantaggio di 2’52” su Igor Arrieta e oltre 6’ sui grandi favoriti.

I numeri di Roccaraso e del Blockhaus

Dopo la partenza da Formia, con un anello panoramico che tocca Sperlonga e Gaeta, il gruppo affronterà i primi 113 km privi di asperità altimetriche. La situazione cambierà dopo lo sprint intermedio di Venafro, dove la strada a strada inizierà a salire costantemente fino a Rionero Sannitico.

Superato il valico e affrontata una discesa di 12 km, i corridori incroceranno il primo Gpm di giornata: la salita verso Roccaraso. Si tratta di un’ascesa di 6,9 km con una pendenza media del 6,5% e picchi del 12%, caratterizzata da un inizio particolarmente ostico. I primi 4,5 km presentano, infatti, una pendenza media del 7,6%. Una volta scollinato il Gpm, il gruppo proseguirà in quota per altri 14 km fino a raggiungere Serra Malvone, a 1389 metri di altitudine.

Una successiva discesa e una breve risalita condurranno al Passo San Leonardo, da cui inizierà la lunga picchiata verso Roccamorice, situato ai piedi della scalata finale. Dei tre versanti del Blockhaus, questo è il più duro e leggendario: 13,6 km all’8,4%. La parte più impegnativa sono sicuramente gli ultimi 10 km dove la pendenza media sale al 9,4% con punte massime attorno ai 14%. 

Bisogna tornare alla nona tappa del Giro 2022 per ritrovare l’ultimo arrivo su questa salita. In quell’occasione, Jai Hindley si impose in una volata ristretta davanti a Romain Bardet e Richard Carapaz. Il versante di Roccamorice fu protagonista anche allora, preceduto però dall’ostacolo del Passo Lanciano. 

I favoriti

Si preannuncia il primo scontro diretto tra i big della classifica. Jonas Vingegaard parte come favorito principale in una tappa di questo tipo. Il danese punterà a ridurre il distacco nella generale, che attualmente è di 6’ 22”. A sostegno del capitano ci saranno gli uomini di fiducia della Visma-Lease a Bike: Sepp KussVictor Campenaerts e l’italiano Davide Piganzoli, al suo primo anno nel roster del team olandese. 

Giulio Pellizzari insegue a 6’ 18” e potrà contare sull’esperienza di Jai Hindley. L’australiano conosce bene le pendenze del Blockhaus. Anche la Netcompany Ineos schiererà una coppia pericolosa composta da Egan Bernal e Thymen Arensman, distanti rispettivamente 6’ 16” e 6’ 18”.

Non mancheranno le motivazioni per Giulio Ciccone. L’abruzzese paga un ritardo di 6’ 12” e sogna un successo sulle strade di casa. Da non sottovalutare, inoltre, la tenuta del leader Afonso Eulálio. Tra gli altri nomi caldi per la vittoria di tappa figurano anche Felix GallEnric MasBen O’Connor e Michael Storer.

Orari e diretta della settima tappa

La partenza è fissata per le 10.45 con l’arrivo previsto tra le 16.50 e le 17.35.

La diretta televisiva in chiaro inizierà su Rai Sport per poi trasferirsi su Rai 2 dalle 14:05, con lo streaming integrale sempre disponibile su RaiPlay. 
La copertura completa di Eurosport sarà garantita da Discovery+, HBO Max, DAZN e dalle piattaforme che lo integrano come TIMVISION e Amazon Prime Video

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