Il Giro d’Italia 2026 rientra in territorio italiano dopo la parentesi elvetica, proponendo una diciassettesima frazione che si preannuncia ideale per i cacciatori di tappe. La corsa prenderà il via da Cassano d’Adda per dirigersi verso il Trentino, coprendo un totale di 202 chilometri e un dislivello complessivo di 3300 metri. Sebbene non presenti asperità proibitive, il tracciato si rivela molto movimentato e ricco di insidie tattiche.
Dai primi chilometri in pianura ai GPM
La prima parte del percorso, di circa 55 chilometri, si snoda su un terreno totalmente pianeggiante. Il gruppo pedalerà verso il Lago d’Iseo a velocità sostenuta, cercando di favorire la formazione della fuga di giornata.
Superata l’area del lago, la corsa entra nel vivo con una serie di salite di terza categoria. La prima asperità è il Passo dei Tre Termini, un’ascesa di 8,2 km con una pendenza media del 5,9% e punte massime al 10%. Dopo lo scollinamento e un breve tratto in discesa, i corridori affronteranno il GPM della Cocca di Lodrino: 8,2 km al 4%, anch’essa caratterizzata da picchi del 10%.
Conclusa questa fase, la corsa prosegue nella Valle del Chiese, dove una lunga sezione in costante e lieve ascesa appare ideale per impostare la strategia in vista del finale. Questo settore condurrà i corridori fino al chilometro 143,8, sede dello sprint intermedio di Roncone, preceduto da una salita di circa 5 chilometri.
Il finale tecnico di Andalo
Gli ultimi 30 chilometri rappresentano il segmento piĂ¹ irregolare della frazione. Dopo aver superato alcuni brevi strappi e tratti in falsopiano, il percorso entrerĂ nel vivo con l’ascesa verso Andalo-Lever: 8,3 km con una pendenza media del 3,9% e punte massime al 9%. La salita si articola in tre segmenti distinti: una prima fase impegnativa di 2,5 km al 5,9%, dove si registra la pendenza massima, un tratto centrale interlocutorio di 3,4 km all’1,3% — durante il quale è posizionato il Red Bull KM — e una fase conclusiva di 2,4 km al 4,5%.
Lo scollinamento è fissato al chilometro 191,3. Da qui, il tracciato prevede una discesa veloce di 5 km verso Cavedago. L’ultima asperitĂ di giornata è uno strappo di 2,5 km al 6,2% con punte all’8%, che termina a soli 1,5 km dalla linea del traguardo. Il finale si completa infine con un breve falsopiano in discesa che immette nel rettilineo conclusivo pianeggiante di 700 metri.
I favoriti
La diciassettesima tappa sembra disegnata su misura per i cacciatori di fughe. Con la Visma-Lease a Bike orientata a gestire le energie in classifica, lo scenario piĂ¹ probabile vede il successo emergere da un’azione dalla distanza. In pole position per la vittoria figura Jhonatan NarvĂ¡ez, estremamente motivato a ridurre il gap di due punti con Paul Magnier per riprendersi la maglia ciclamino. Tra i principali rivali spicca Giulio Ciccone, costantemente protagonista negli ultimi giorni e ideale interprete di un finale nervoso.
Per il successo ad Andalo, attenzione agli uomini Movistar Einer Rubio ed Enric Mas, e ai brillanti Filippo Zana e Gianmarco Garofoli. In ottica vittoria, non vanno sottovalutati profili come Wout Poels, Michael Valgren, Jan Christen, Corbin Strong e Juan Pedro Lopez.
Orari e diretta della diciassettesima tappa
La partenza è fissata per le 12.10 con l’arrivo previsto tra le 17.00 e le 17.35.
La diretta televisiva in chiaro inizierĂ su Rai Sport per poi trasferirsi su Rai 2 dalle 14:05, con lo streaming integrale sempre disponibile su RaiPlay. La copertura completa di Eurosport sarĂ garantita da Discovery+, HBO Max, DAZN e dalle piattaforme che lo integrano come TIMVISION e Amazon Prime Video.










