Cade sul traguardo ma vince lo stesso: Liam Slock si impone al GP Gippingen 2026

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Il GP Gippingen 2026 entrerà negli annali del ciclismo per uno degli arrivi più incredibili degli ultimi anni. Liam Slock (Lotto–Intermarché) ha conquistato la sua prima vittoria da professionista… cadendo. Il belga, nettamente più veloce nella volata a tre contro Aleksandr Vlasov e Richard Carapaz, ha alzato le braccia troppo presto, perdendo l’equilibrio a pochi metri dal traguardo. Ma nella caduta ha rotolato oltre la linea d’arrivo, precedendo comunque Vlasov per una manciata di centimetri.

Una scena surreale, immortalata dalle immagini ufficiali, che ha consegnato a Slock un successo tanto rocambolesco quanto meritato.

Una corsa dura e ricca di rientri importanti

L’edizione 2026 della classica svizzera era attesissima anche per il ritorno in gruppo di diversi nomi di spicco: Thibau Nys, Richard Carapaz, Marc Hirschi e Jarno Widar tornavano alle competizioni dopo lunghi stop. Il percorso, con sette passaggi sul Rotberg (7,1 km al 3,7%), ha selezionato il gruppo senza però creare distacchi definitivi fino alle fasi finali.

La fuga iniziale di otto corridori è stata annullata a 50 km dall’arrivo grazie al lavoro di Jayco AlUla e Lidl–Trek, mentre i successivi tentativi — tra cui quelli di Jan Christen e Diego Ulissi — non hanno trovato spazio.

La mossa decisiva: Slock, Vlasov e Carapaz all’attacco

L’azione buona è nata solo nell’ultimo giro del Rotberg, quando Carapaz, Vlasov e Slock sono riusciti a evadere dal gruppo. I tre hanno collaborato fino all’ultimo chilometro, mantenendo un margine sufficiente per giocarsi la vittoria in uno sprint ristretto.

Slock, più esplosivo, ha preso subito la testa e ha aperto un varco netto. La vittoria sembrava già sua.

La caduta e la vittoria più assurda dell’anno

A pochi metri dal traguardo, il belga ha alzato le braccia per festeggiare la sua prima vittoria tra i professionisti. Un gesto anticipato di un attimo, quanto basta per perdere l’equilibrio e cadere rovinosamente.

Ma il destino aveva già scritto il finale: Slock, scivolando e rotolando, ha oltrepassato la linea d’arrivo prima che Vlasov riuscisse a superarlo.

Solo il fotofinish ha confermato l’esito più incredibile possibile.

Ordine d’arrivo

  1. Liam Slock (Lotto–Intermarché) – 4:15:24
  2. Aleksandr Vlasov (Red Bull–BORA–Hansgrohe) – s.t.
  3. Richard Carapaz (EF Education–EasyPost) – +1”
  4. Thibau Nys (Lidl–Trek) – +3”
  5. Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team) – s.t.
  6. Jarno Widar (Lotto–Intermarché) – s.t.

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