La solidarietà corre veloce, proprio come Tadej Pogačar. Dopo il terremoto in Slovenia che a inizio giugno ha devastato la zona settentrionale del Paese, la fondazione del campione sloveno ha già donato 100.000 euro alla città di Komenda, la sua città natale, una delle località più colpite dalla violenta tempesta che ha portato venti fortissimi, pioggia e grandine, danneggiando oltre 100 edifici e abbattendo numerosi alberi.
Secondo quanto riportato dall’agenzia STA, Komenda e Cerklje na Gorenjskem sono state le aree più duramente colpite, mentre nella Slovenia orientale la grandine ha causato danni ingenti alle coltivazioni. Un quadro complesso, che ha richiesto interventi immediati e sostegno concreto.
La Pogi Challenge devolverà tutti i proventi alla città
La fondazione di Pogačar ha annunciato che tutti i proventi della Pogi Challenge, l’evento ciclistico dedicato ai giovani e ai tifosi del fuoriclasse, saranno destinati alla ricostruzione di Komenda. L’evento si svolgerà dal 31 luglio al 2 agosto. Un gesto che conferma ancora una volta il legame profondo tra il corridore e la sua comunità, già dimostrato in passato con iniziative benefiche e progetti dedicati ai ragazzi del territorio.
In arrivo un’asta speciale: le scarpe della Milano‑Sanremo 2026 vinta da Tadej Pogacar
Non è tutto. Nei prossimi giorni verrà lanciata un’asta aperta a tutti, con un pezzo unico: le scarpe con cui Tadej Pogačar ha vinto la Milano‑Sanremo 2026, una delle sue imprese più iconiche. Il ricavato sarà interamente devoluto alla città di Komenda, aggiungendo un ulteriore tassello alla raccolta fondi.
Un oggetto simbolico, che unisce sport, memoria e solidarietà, e che permetterà ai tifosi di contribuire direttamente alla ricostruzione.









