La stagione di Giulio Pellizzari cambia direzione. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport e Ciclo21, il corridore della Red Bull–BORA–hansgrohe non parteciperà alla Vuelta a España 2026, rinunciando così alla sua seconda grande corsa a tappe dell’anno. Una decisione che arriva dopo un Giro d’Italia vissuto tra grandi aspettative e difficoltà, e che ora spinge il 22enne verso un finale di stagione più mirato.
Dopo il Giro: “Brucerò tutto, poi penserò alla prossima corsa”
Pellizzari era arrivato al Giro come nuova speranza italiana per le classifiche generali, indicato da molti come il principale rivale di Jonas Vingegaard. Le prime tappe avevano confermato le sensazioni, ma la seconda parte della corsa ha raccontato una storia diversa.
Il marchigiano, però, ha scelto di non abbattersi: “Sono orgoglioso di essere arrivato a Roma, considerando come stavo. Ora voglio cancellare tutto: brucerò numeri e maglie, poi penserò alla prossima corsa”.
Una frase che oggi trova conferma nella scelta di evitare la Vuelta per concentrarsi su un percorso più adatto alla sua condizione attuale.
Un nuovo calendario: San Sebastián, Burgos e il grande autunno italiano
Il nuovo programma di Pellizzari prevede:
- Clásica de San Sebastián
- Vuelta a Burgos
Due corse spagnole che gli permetteranno di ritrovare ritmo e fiducia senza la pressione di una grande corsa a tappe.
Poi, spazio alle classiche italiane di fine stagione, un terreno che potrebbe esaltare le sue qualità:
- GP Industria & Artigianato
- Coppa Sabatini
- Memorial Pantani
- Giro dell’Emilia
- Tre Valli Varesine
- Giro di Lombardia, il grande obiettivo del suo autunno
Secondo Ciclo21, “tutto lascia pensare che Pellizzari non parteciperà ai Mondiali in Canada”, ulteriore segnale di una stagione orientata alla ricostruzione.









