Remco Evenepoel: “Speravo che Pogacar e Del Toro rallentassero, ma non è stato così”

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Remco Evenepoel chiude la seconda tappa del Tour de France 2026 con sensazioni contrastanti. Il belga della Red Bull‑BORA‑hansgrohe ha mostrato una condizione solida, chiudendo terzo sul traguardo del Montjuïc, ma ha ammesso di aver perso la possibilità di giocarsi la vittoria per una scelta tattica che non ha funzionato.

“Era il piano: lasciare un piccolo buco e provare a rimontare da dietro”

Evenepoel ha spiegato che il distacco creato nell’ultima curva non è stato un errore, ma una decisione studiata: “È andato tutto bene, non sono mai stato in difficoltà. Ero ben posizionato sia nell’avvicinamento sia nel circuito. In salita il feeling era buono. La tattica era lasciare un piccolo buco nell’ultima curva, sperando che davanti rallentassero un attimo per poi rimontare da dietro.”

Il piano, però, si è rivelato inefficace: “Ho visto che Del Toro e Pogacar continuavano a spingere fino al traguardo. Era uno sforzo di circa un minuto. Peccato arrivare sul loro ruota proprio sulla linea. Era un piccolo azzardo: a volte funziona, a volte no.”

“Il feeling è buono, i risultati ci sono. Ci saranno altre occasioni”

Nonostante la mancata vittoria, Evenepoel ha tratto indicazioni positive dalla giornata: “Il feeling era buono e il risultato c’è. Spero di continuare così. Per fortuna ci sono ancora diciannove tappe per provare qualcosa.”

Il belga ha anche riconosciuto la qualità del lavoro della UAE Team Emirates‑XRG: “Bello che siano riusciti a finalizzare così. Hanno controllato il circuito dall’inizio alla fine, è una vittoria meritata. L’ho vista dalla prima fila, non da cinquanta metri dietro. Questo è positivo.”

Lodewyck: “Remco forte, giornata dura ma soddisfacente”

Il direttore sportivo Klaas Lodewyck ha confermato le buone sensazioni: “È stata una giornata dura, calda e caotica, ma siamo soddisfatti. Remco è arrivato terzo e Lipowitz è riuscito a restare nel gruppo dei migliori. È stato un buon weekend.”

Lodewyck ha spiegato anche il momento in cui Evenepoel ha perso qualche energia: “È stato un po’ sorpreso dall’accelerazione di Del Toro in discesa. Chiudere quel buco gli è costato qualcosa. Poi non è stata una vera volata: ha dovuto andare a tutta finché non è rientrato.”

Sul dualismo interno tra Evenepoel e Lipowitz, il DS ha mantenuto prudenza: “Sappiamo di avere due capitani. Oggi erano entrambi davanti, ed è molto positivo. Prima o poi potremo sfruttare questa situazione a nostro favore.”

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