La nona tappa del Tour de France 2026 non ha mai messo in difficoltà Tadej Pogacar, ma questo non significa che il leader della UAE Emirates XRG abbia vissuto una giornata semplice. Il fuoriclasse sloveno ha ammesso apertamente di aver sofferto, in una frazione nervosa, caldissima e tatticamente complessa, che lo ha portato a desiderare più che mai la prima giornata di riposo.
UAE sempre davanti, ma senza ambizioni di vittoria
L’immagine più sorprendente della tappa verso Ussel è stata quella della UAE che tirava a lungo il gruppo dietro alla fuga, nonostante davanti ci fossero corridori non pericolosi per la maglia gialla. Pogacar ha chiarito subito che la squadra non stava inseguendo per vincere.
“Il piano era semplicemente arrivare al traguardo”, ha spiegato nella flash‑interview. “Quando la radio non funziona, devi parlare molto tra di voi. Volevamo tenere i fuggitivi a circa un minuto, ma poi Netcompany INEOS ha iniziato ad accelerare: avevano ancora ambizioni con Ganna.”
Un contesto che conferma quanto già spiegato da Mauro Gianetti: UAE voleva lasciare andare la fuga, non inseguirla.
Tadej Pogacar: “Una giornata davvero dura”
Nonostante il controllo totale della corsa, Pogacar ha ammesso che la tappa è stata pesante:
“È stata una giornata molto dura. Spero davvero in una giornata tranquilla domani, con una pedalata rilassata e un po’ di riposo vero.”
Il caldo estremo, il percorso modificato per l’allerta rossa e il continuo nervosismo nel gruppo hanno reso la tappa più faticosa di quanto potesse sembrare dall’esterno. Pogacar non ha mai vacillato, ma ha comunque dovuto gestire una frazione logorante.
Attacco come miglior difesa
La filosofia della UAE è stata chiara: attaccare per difendere, controllare per evitare sorprese, mantenere la corsa stabile in una giornata che poteva diventare caotica. Pogacar non ha cercato la vittoria, ma ha protetto la maglia gialla con lucidità e disciplina.
La prima settimana si chiude così con un Pogacar solido, dominante, ma anche umano: capace di ammettere la fatica e di guardare con sollievo alla giornata di riposo.









