Tadej Pogacar mette già nel mirino la Vuelta a Espana 2026: manca solo l’ufficialità

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Mentre sta dominando sulle strade del Tour de France, nel dietro le quinte del ciclismo mondiale si sta già delineando quello che potrebbe essere il piano più ambizioso e storico della carriera di Tadej Pogačar. Secondo quanto rivelato dal quotidiano sportivo spagnolo AS, la presenza del fuoriclasse sloveno alla prossima Vuelta a España non è più solo una suggestione, ma una possibilità “estremamente concreta”.

Se la notizia venisse confermata, Pogačar tornerebbe al via del Grande Giro spagnolo a ben sette anni di distanza dalla sua prima e unica partecipazione, risalente al lontano 2019, quando si rivelò al mondo intero appena ventenne chiudendo al terzo posto in classifica generale.

Un’idea pianificata da mesi

La maglia iridata non ha mai nascosto il desiderio di voler conquistare anche la corsa a tappe spagnola per completare la “tripla corona” dei Grandi Giri (ha già in bacheca Tour e Giro d’Italia). Tuttavia, negli ultimi anni, la Vuelta era sempre stata sacrificata per dare priorità ad altri obiettivi.

Quest’anno lo scenario sembra radicalmente diverso. Come si legge su AS:

“La partecipazione alla Vuelta è un’idea che frulla nella testa di Tadej e dello staff della UAE Emirates-XRG già da diversi mesi, ed è stata naturalmente inserita e valutata all’interno della pianificazione generale di questa stagione”.

Il bivio: Vuelta o le classiche canadesi prima del Mondiale?

Il vero nodo da sciogliere riguarda l’avvicinamento al grande obiettivo autunnale di Pogačar: la caccia al terzo titolo mondiale consecutivo, che quest’anno si disputerà sulle selettive strade del Canada.

Il calendario originale prevedeva che lo sloveno rifinisse la preparazione disputando le due classiche WorldTour canadesi, il GP de Québec e il GP de Montréal, che si corrono proprio sulle strade che ospiteranno la rassegna iridata. C’è però un problema di sovrapposizione: queste due corse si disputano esattamente durante l’ultimo fine settimana della Vuelta a España.

Tuttavia, secondo le fonti spagnole, questo non rappresenterebbe un ostacolo insormontabile:

  • Il piano alternativo prevede di saltare le classiche canadesi. Pogačar e la squadra ritengono che il campione del mondo conosca già alla perfezione quei percorsi e non abbia bisogno di testarli in corsa.
  • Lo sloveno disputerebbe così l’intera Vuelta a España per poi volare direttamente in Canada a ridosso della prova mondiale.

Un programma intensissimo che ricalca la filosofia da “cannibale” di Pogačar. Al momento l’idea si fa sempre più concreta nei corridoi del team emiratino, anche se, come conclude AS, “l’ultima parola spetterà come sempre esclusivamente a Tadej”.

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