L’UCI blocca definitivamente il Visma Control Room

Visma Control Room UCI
Ultimo Chilometro
Abbonati a Ultimo Chilometro
Sostieni il progetto, accedi ai contenuti premium e vivi il ciclismo con una marcia in più.
Scopri i vantaggi

Al Team Visma-Lease a Bike del campione in carica del Tour de France, Jonas Vingegaard, è stato vietato dall’UCI l’utilizzo del Visma Control Room, un nuovo furgone per la raccolta dati sul percorso. Il team aveva svelato con orgoglio la sua «innovativa sala di controllo» poco prima dell’inizio della 111a edizione del Tour in Italia. Doveva fornire alla squadra dati importanti sulla gara in tempo reale in caso di guasti del segnale nelle immagini televisive, aiutandoli a reagire tatticamente più rapidamente.

Ma l’organo di governo mondiale del ciclismo, l’UCI, ha lanciato un’indagine sul Visma Control Room. Nella giornata di oggi, alcuni rappresentanti di ASOI hanno riferito alla dpa che l’Uci ha bandito il furgone, che non ha l’accredito per poter rimanere. Le ragioni esatte della decisione non sono state rivelate, anche se l’UCI aveva precedentemente spiegato che dovevano essere garantite l’equità sportiva e la parità di accesso alla tecnologia. La decisione di allontanare il Visma Control Room fa capire che probabilmente questi principi sono venuti a mancare.

Le auto della squadra che sono dietro al gruppo, possono raccogliere i dati, ma un furgone pieno di apparecchiature informatiche sembra essere stato giudicato come ingiusto. Il direttore sportivo del team Visma-Lease a Bike, Grischa Niermann, si è sentito offeso per l’allontanamento del furgone e ha affermato: «In questo veicolo non succede nulla che non potresti vedere a casa. Il veicolo non deve necessariamente essere in gara, può essere ovunque».

Domande sul mondo del ciclismo? Chiedi alla nostra AI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *