Mauro Schmid firma un colpo da maestro alla Cadel Evans Great Ocean Road Race 2025, conquistando in solitaria la prestigiosa corsa australiana. Il corridore del Team Jayco – AlUla ha sferrato l’attacco decisivo a sei chilometri dal traguardo, sotto un sole cocente, sfruttando il finale movimentato del percorso.Â
L’elvetico del Team Jayco – AlUla trionfa in solitaria nella corsa di 183,8 chilometri con partenza e arrivo a Geelong, su un percorso leggermente più lungo rispetto all’edizione precedente.
A movimentare le prime fasi è Andrea Raccagni Noviero (Soudal-QuickStep), che attacca fin dal secondo chilometro e si lancia in una fuga solitaria, raggiungendo un vantaggio massimo di sei minuti sul gruppo. La sua azione si esaurisce a 70 chilometri dal traguardo, nel circuito finale, poco dopo il primo scollinamento di Challambra.
Dopo il ricongiungimento, nuovi tentativi di attacco vedono protagonisti Pieter Serry (Soudal-QuickStep) e Oliver Bleddyn (Nazionale Australiana), neutralizzati rapidamente. Il tentativo più significativo arriva da Connor Swift (Ineos Grenadiers), Rudy Porter (Nazionale Australiana) e Chris Harper (Jayco – AlUla). Proprio Harper, aumentando il ritmo nell’ultimo giro, riesce a guadagnare mezzo minuto sugli altri due fuggitivi, diventando un prezioso alleato tattico per Schmid. Approfittando del forcing della Ineos per ricucire su Harper, lo svizzero piazza il contropiede decisivo nella discesa di Challambra, a sette chilometri dalla conclusione. Nessuno riesce a rispondere e Schmid taglia il traguardo con tre secondi di vantaggio sul gruppo degli inseguitori.
Alle sue spalle, il podio si tinge d’australiano: Aaron Gate (Astana) chiude secondo, mentre il vincitore uscente, Laurence Pithie (Red Bull – Bora – Hansgrohe), deve accontentarsi del terzo posto. Tra gli italiani, il migliore è Andrea Bagioli, che sfiora il podio con un quinto posto. Francesco Busatto chiude 17º a quasi un minuto, mentre Nicola Conci e Jacopo Mosca terminano più attardati, rispettivamente con oltre cinque e dieci minuti di ritardo.






