Un’altra giornata impegnativa attenderà i corridori nella quindicesima tappa del Tour de France 2026, che chiuderà la seconda settimana di corsa. Saranno 183,8 km con partenza da Champagnole: il tracciato si snoderà verso sud-est attraverso il Giura, costeggiando a lungo il confine svizzero prima di incendiare la corsa nell’ultimo quarto di gara con due ascese dalle pendenze terribili: il Col de la Croisette e il durissimo arrivo in quota al Plateau de Solaison, nel Massiccio dei Bornes. Una salita inedita per la Grande Boucle, ma tutt’altro che sconosciuta al gruppo: già tre volte arrivo di tappa del Giro del Delfinato — ribattezzato quest’anno Tour Auvergne-Rhône-Alpes — l’ultimo dei quali appena cinque settimane fa.
Partenza a fuoco nel Giura
Pronti, via e la strada comincerà subito a salire. Come già visto ieri, lo sprint intermedio sarà collocato nelle primissime battute di gara: esattamente al chilometro 17,3, a Saint-Laurent-en-Grandvaux. L’ascesa non concederà tregua e proseguirà anche oltre il traguardo volante, portando il gruppo ai quasi 1000 metri di altitudine del Col de Savine al chilometro 22, una cima non valida come GPM.
Una rapida picchiata condurrà poi ai piedi delle prime pendenze ufficiali di giornata: la Côte des Rousses, un’ascesa di 6,6 chilometri al 5,1% di pendenza media, il cui scollinamento al chilometro 44,5 anticiperà una lunghissima e tecnica discesa di quasi cinquanta chilometri, interrotta solo da qualche breve tratto in contropendenza.
Le pendenze a doppia cifra che decideranno la tappa
Superato il transito a Léaz al chilometro 96,9, il tracciato cambierà volto e diventerà estremamente nervoso. Sarà il preludio all’ascesa di Le Salève-Col de la Croisette, posizionato al chilometro 136: una rampa impegnativa di 4,6 chilometri con una pendenza media dell’11,2%, che si attesterà di diritto tra i passaggi più duri di questa edizione del Tour.
Non ci sarà tempo per rifiatare: terminata la discesa si risalirà immediatamente verso la Côte du Mont, un’ascesa di 2,1 chilometri all’8,3% di pendenza media. Da qui, superato un breve tratto in quota, una discesa regolare riporterà la corsa in fondo alla valle per l’inizio della battaglia finale. Il traguardo di Brison, posto sul durissimo Plateau de Solaison, decreterà il vincitore dopo 11,3 chilometri di scalata a una media del 9%. I primi 4 chilometri rappresenteranno il momento chiave della corsa, con pendenze costantemente in doppia cifra sopra il 10%, mentre gli ultimi 300 metri al 6,6% condurranno i corridori direttamente sulla linea d’arrivo.
I favoriti: Pogačar vola verso la cinquina, bagarre per il podio
Dopo l’ennesimo show, Tadej Pogačar si presenta al via della quindicesima tappa come il favorito assoluto. Il campione del mondo punta alla cinquina in questa Grande Boucle e potrà contare sul supporto di Isaac Del Toro, reduce dall’ottimo secondo posto di ieri.
Il rivale più pericoloso, almeno sulla carta, resta Jonas Vingegaard. Il danese, tuttavia, non appare nelle condizioni di arginare lo strapotere dello sloveno: pesano una forma non impeccabile dopo le fatiche del Giro d’Italia e scelte tattiche discutibili. Ha destato dubbi, a questo proposito, la scelta di ieri di tirare a lungo sull’ascesa finale, senza mai riuscire ad affondare il colpo. Un atteggiamento che si scontra anche con il misterioso piano che la Visma-Lease a Bike evoca sin dal Tour dell’anno scorso.
Con il discorso maglia gialla ormai archiviato, Vingegaard dovrà guardarsi le spalle dai rivali che insidiano il suo secondo posto. Il pericolo più immediato è Remco Evenepoel, ormai specialista delle rimonte nel finale e distante soli 34″ dal capitano della Visma. Alle sue spalle scalpita la rivelazione di questo Tour, la nuova maglia bianca Paul Seixas, quarto nella generale a 49″ dal Re Pescatore. Restano pienamente in corsa per il podio anche Juan Ayuso e Florian Lipowitz, staccati rispettivamente di 52″ e 1’14” dallo stesso danese.
Non mancherà, come da copione, la solita pattuglia di battistrada pronti a giocarsi la fuga di giornata e punti pesanti per la classifica scalatori: Richard Carapaz, Alex Baudin, Tom Pidcock, Lenny Martinez e Valentin Paret-Peintre, quest’ultimo oggi con la maglia a pois in prestito da Pogačar sulle spalle.
Tour de France 2026 oggi, orari e diretta della quindicesima tappa
La partenza della tappa di oggi del Tour de France 2026 è fissata per le 13.20 con l’arrivo previsto tra le 17.41 e le 18.11
La diretta televisiva in chiaro inizierà su Rai 2 dalle 14.45, con lo streaming integrale sempre disponibile su RaiPlay. La copertura integrale di Eurosport sarà garantita da Discovery+, HBO Max, DAZN e dalle piattaforme che lo integrano come TIMVISION e Amazon Prime Video.









